Pubblicato il 13/07/2020, 17:33 | Scritto da La Redazione

Torna Un posto al sole, ma senza baci

Torna Un posto al sole, ma senza baci
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: la soap opera di Rai3 ritorna sul set, ma con ferre regole di distanziamento sociale.

Protocollo “Un posto al sole”

Il Mattino, pagina 31, di Luciano GIannini

Serena e Filippo si immergono nelle loro nuove vite dopo aver divorziato; Marina Giordano, scampata al tentato omicidio grazie a Roberto Ferri, ora è contesa tra lui stesso e Fabrizio Rosato; Giulia Poggi è tutta presa ad accudire il cagnolino arrivato sulla Terrazza; Guido e Martella sono sempre più impegnati a organizzare il loro matrimonio; intanto, Eugenio Nicotera, il magistrato, conta di dare una svolta alle indagini sul clan Tregara. Riparte «Un posto al sole». «Con tutte le infinite complicazioni per garantire la salute sul set… ma finalmente le nuove puntate sono pronte. Con molto lavoro, ma altrettanto entusiasmo». Parola di Patrizio Rispo, il Raffaele di Palazzo Paladino, icona del daily drama di Raitre, prodotto da Rai Fiction, Freemantle e Centro di produzione Rai di Napoli. Gli episodi inediti andranno in onda a cominciare da oggi e, come sempre, in prima serata, dal lunedì al venerdì.

«Certo è complicato». Cosa, Patrizio? «Osservare il protocollo di sicurezza: saturimetro e termometro a ingresso, uscita e ogni volta che entri sul set; oggetti in busta chiusa e sanificata; costumi che puoi toccare soltanto tu… lo non lo faccio mai, ma chi si trucca. deve provvedere a casa. Poi le riprese. Ovviamente, sono esclusi baci e abbracci, e se vedrete personaggi vicini, sarà grazie a trucchi di regia. Le norme stabiliscono anche che, per ogni scena, non agiscano più di tre attori alla volta. In quelle con più personaggi, dunque, siamo costretti a girare più volte, cambiando i campi di ripresa. Devo dire, però, che affrontiamo tutto con sufficiente serenità, ben disposti anche dal piacere di riprendere a costruire, giorno dopo giorno, le nostre storie. Per ora stiamo chiudendo quelle sospese dall’interruzione dettata dal virus… mai era accaduto prima; ma è successo. C’è sempre una prima volta. In settembre, però, credo che gli sceneggiatori si metteranno al passo, affrontando in qualche modo il tema della pandemia, come sempre “Un posto al sole” ha fatto con tantf altri problemi sociali e civili, dalla droga all’omofobia, dalla criminalità all’alcolismo, alla violenza contro le donne».

 

 

(Nella foto il cast di Un posto al sole)