Pubblicato il 28/05/2020, 15:05 | Scritto da La Redazione

È grazie alla Tv che i politici fanno boom sui social

È grazie alla Tv che i politici fanno boom sui social
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: dati Auditel e dati Facebook alla mano, l’effetto traino della televisione è evidentissimo. Ad approfittarne è soprattutto Vincenzo De Luca, il vulcanico presidente della Regione Campania.

De Luca ha sbaragliato tutti

ItaliaOggi, pagina 8, di Claudio Plazzotta.

Oltre ai follower o agli amici, sono importanti pure le interazioni, positive o negative, con la propria fanbase. E nel confronto tra le interazioni nella settimana pre Covid dal 10 al 16 febbraio e quelle del periodo dal 4 al 10 maggio, l’incremento più impetuoso lo registra il presidente campano De Luca, a quota 422 mila interazioni nella settimana di maggio, con un +1.407% rispetto alla settimana di febbraio.

Nella top 5 delle maggiori crescite c’è al secondo posto Giuseppe Conte (2,3 milioni di interazioni in maggio, +1.124% su febbraio), seguito da Luca Zaia (746 mila interazioni, + 154%), il ministro degli esteri Luigi Di Maio (1,2 milioni di interazioni,+108%) e il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (1,1 milioni di interazioni, +41%).

Incrociando i dati

Ma che succede quando compariamo audience e interazioni social con quelle televisive? In base alla elaborazione di ItaliaOggi su dati Auditel, SenseMaker e Sharablee, è sicuramente vero che sui social l’interazione è diretta e la capacità di profilazione delle piattaforme consente di adattare e personalizzare i messaggi, tuttavia il confronto dei puri numeri è impietoso e dimostra che, se mai ce ne fosse bisogno, la televisione è ancora di gran lunga il principale mezzo di formazione del consenso politico e di orientamento dell’opinione pubblica.

Basta confrontare il dato delle visualizzazioni dei video del premier Conte (sicuramente tra i contenuti politici più rilevanti degli ultimi tre mesi) su Facebook con quello degli ascolti televisivi. Nonostante il numero di visualizzazioni sia ovviamente molto inferiore e non rappresentativo del numero di individui che le hanno effettuate (visualizzazioni di brevissima durata, interrotte e riprese) i dati mostrano che il numero degli individui raggiunti dalle televisioni è sempre molto maggiore delle visualizzazioni su Facebook.

 

(Nella foto Vincenzo De Luca)