Pubblicato il 27/05/2020, 14:32 | Scritto da La Redazione

Dazn è in rosso. E forse anche in vendita

Dazn è in rosso. E forse anche in vendita
La nostra rassegna stampa, con gli estratti degli articoli più interessanti: Covid-19 ha messo in crisi l’operatore OTT. E ora il proprietario americano, Len Blavatnik, è in cerca di capitali. Che però non trova.

Dazn cerca nuovi soci

ItaliaOggi, pagina 21, di Andrea Secchi.

Il proprietario di Dazn, Leonard Blavatnik, sta cercando soci che apportino mezzi freschi al suo servizio di streaming sportivo. La prima opzione, secondo quanto rivelato dal Financial Times, sarebbe quella di vendere una quota del capitale di Dazn, ma il miliardario anglo-americano potrebbe anche arrivare a cedere l’intero gruppo nel caso si presentasse l’opportunità.

Le difficoltà riguardano ovviamente la situazione venutasi a creare dopo il lockdown da coronavirus: la piattaforma interamente dedicata allo sport ha sofferto notevolmente dal blocco degli incontri in tutto il mondo e in particolare nei paesi in cui ha i diritti per le competizioni maggiori, come in Italia. Per altro proprio nella Penisola Dazn aveva chiesto una dilazione dell’ultima rata sui diritti e ora sembra disposta a pagare in due tranche, mentre è Sky che si oppone ancora al pagamento della rata scaduta il 2 maggio (220 milioni fra tutti gli operatori). Ieri i club della Lega A hanno ribadito ancora la necessità di rispettare i contratti e alcune squadre sono convinte che si debba fare subito un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky. Che si vada in tribunale o meno in queste ore dipenderà dalla mediazione dei club contrari, anche se è probabile che si arrivi a concludere i dettagli della ripresa del campionato prima di fare qualche altra mossa.

I conti di Dazn

Tornando a Dazn, non essendo una pay tv tradizionale, con clienti legati da contratti e magari ricompensabili con l’offerta gratuita di altri contenuti (quello che ha fatto Sky in Italia oltre agli sconti), la batosta è stata maggiore con molti abbonati che hanno disdetto l’abbonamento in attesa di riprenderlo successivamente. tJn danno notevole, a fronte del pagamento dei diritti sportivi che vanno dal calcio alla boxe.

Enders Analysis ha stimato che l’impegno finanziario sui diritti sportivi di Dazn a livello globale sia di almeno 3,7 miliardi di sterline (4,16 miliardi di euro). In Italia il gruppo si è assicurato i diritti per tre partite a giornata della Serie A per 193 milioni di euro a stagione.

D’altra parte qualche giorno fa si è saputo che in Germania Dazn è subentrata a Eurosport sulla Bundesliga, ripartita da due giornate, e trasmetterà la coda del campionato oltre alle partite di spareggio per la retrocessione, segnale che il gruppo non è comunque in ritirata.

 

 

(Nell’immagine il logo di Dazn)