Pubblicato il 07/04/2020, 15:17 | Scritto da Andrea Amato

Sport e tv: mentre il calcio rischia il fallimento, a noi telespettatori non rimane che lo storytelling

Sport e tv: mentre il calcio rischia il fallimento, a noi telespettatori non rimane che lo storytelling
Molte squadre di Serie A sono sul baratro e ai tifosi non rimane altro che guardare immagini di repertorio e prodotti di racconto dell’epica sportiva.

Su Netflix la storia di Michael Jordan, su Amazon quella di Messi

Mentre le società di calcio stanno cercando di scongiurare la bancarotta, a dimostrazione della poca salute di cui godono dopo anni di malagestione, litigando anche con i loro dipendenti extralusso, i tifosi sono in totale astinenza da eventi sportivi in tv. Sky, a un mese dall’inizio della crisi coronavirus, ha deciso di scontare 15,20 euro agli abbonati dei pacchetti Sport e Calcio fino al 31 maggio. Piccolo particolare, però, mentre i nuovi abbonamenti si possono fare anche per telefono, lo sconto (non automatico, chissà perché) deve essere richiesto solo attraverso il sito che, ovviamente, oggi è crashato per l’eccessivo traffico.

Cosa può salvare allora il tifoso bulimico teledipendente? Per i più giovani ci sono le sfide dei campioni con i videogiochi eSport, magra consolazione direbbero gli over 40, ma per gli under si tratta di una vera chicca. Per noi attempati, invece, rimangono solo i revival e lo storytelling dell’epica sportiva.

Cosa guardare

Rai Sport è stata la più reattiva nelle ultime settimane, ripescando dalle teche i successi degli azzurri in tutte le discipline, pallone in testa. Sky, invece, ha la solita library del profeta Federica Buffa e dello storico Matteo Marani, ma le novità più succose arrivano dagli OTT.

Amazon ha rilasciato in questi giorni il docu-film su Lionel Messi: Messi-Storia di un campione, diretto da Alex de la Iglesìa, realizzato nel 2014, ma che oggi più che mai torna di attualità, vista la scalata che la pulce argentina vuole fare all’interno della società Barcellona, fino a prenderne il controllo con gli alleati, vecchie glorie blaugrana, Xavi e Puyol.

Ma non si vive di solo calcio, per fortuna, soprattutto negli Usa dove il soccer è principalmente uno sport femminile. E così Netflix dal 20 aprile rilascerà due episodi a settimana di The Last Dance, docu-serie in 10 puntate sull’impresa del sesto titolo NBA conquistato nel 1998 da Michael Jordan e i Chicago Bulls. Oro colato per gli appassionati.

Insomma, in attesa che gli atleti ritornino in campo, non ci rimane che consolarci con la narrazione di imprese e personaggi che hanno fatto la storia dello sport. E, spesso, il racconto è meglio della realtà.

 

Twitter@AndreaAAmato

 

(Nella foto Michael Jordan)