Pubblicato il 16/03/2020, 15:05 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: Berlusconi accantona utili per lo scontro con Vivendi

Oggi in edicola: Berlusconi accantona utili per lo scontro con Vivendi
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: il socio di maggioranza di Mediaset ha lasciato riserve non incassando parte dei dividendi.

Silvio il parsimionoso meno cedole, più riserve

La Repubblica Affari&Finanza, pagina 23, di Andrea Giacobino.

A ottantatre anni e mezzo di età e con una nuova fidanzata, Silvio Berlusconi a sorpresa si scopre parsimonioso. All’inizio del 2019, infatti, l’imprenditore ex Presidente del Consiglio aveva incassato un superdividendo di oltre 61 milioni di euro attinto dalle quattro casseforti che gli assicurano un ampio controllo della storica holding di famiglia Fininvest, con oltre il 58 per cento delle quote. Quest’anno, invece, si è accontentato di meno della metà dell’importo, mettendosi in tasca proprio in questi giorni poco più di 28 milioni e, quel che è più sorprendente, decidendo di accantonare quasi 110 milioni di utile. Una mossa di rafforzamento patrimoniale che potrebbe essere anche legata ai possibili imprevisti nello scontro che in Mediaset, la holding televisiva controllata da Fininvest col 45,8% dei diritti di voto, contrappone da oltre tre anni l’ex premier con l’ex amico Vincent Bolloré, a capo del gruppo multimediale francese Vivendi.

In prima battuta Berlusconi è passato alla cassa qualche giorno prima di Natale quando la sua società Holding Italiana Terza, che aveva chiuso il bilancio annuale lo scorso settembre 2019, gli ha erogato un dividendo di 11 milioni attinto dall’utile triplicato anno su anno da 7,1 a 21,5 milioni, grazie all’accresciuto dividendo proveniente dal 7,8% di Fininvest.

I consigli del ragioniere

Nonostante il consiglio d’amministrazione presieduto dal fidato ragionier Giuseppe Spinelli avesse proposto di mandare a riserva straordinaria l’intero profitto, il socio di controllo ha chiesto comunque di incassare una cedola, accantonando l’utile restante. Con ciò il patrimonio netto è salito ad oltre 15 milioni mentre in cassaforte si trova anche una consistente liquidità di 11,6 milioni. Il fondatore di Forza Italia s’è mosso con la stessa logica anche con la sua Holding Italiana Seconda, dalla quale, qualche giorno dopo, gli è arrivato un dividendo di 17,5 milioni attinto dal profitto dell’esercizio terminato nel settembre 2019, che anche in questo caso era trplicato anno su anno da 14,3 a 43,5 milioni grazie alla cedola più ricca proveniente dalla quota del 15,7% nel gruppo del Biscione. Così facendo il patrimonio netto della Holding Seconda, dov’è custodita anche liquidità per 17 milioni, è salito a 32 milioni.

 

(Nella foto Silvio Berlusconi)