Pubblicato il 15/03/2020, 19:00 | Scritto da La Redazione

L’uomo che rubò Bansky: su Sky Arte il film con la narrazione di Iggy Pop

L’uomo che rubò Bansky: su Sky Arte il film con la narrazione di Iggy Pop
Nel 2007 l'artista di strada universalmente noto come Banksy mette la sua firma anche sui muri di edifici privati e pubblici in Palestina. Un gesto che porta l'attenzione del mondo sul conflitto israelo-palestinese.

L’uomo che rubò Bansky sarà su Sky Arte domenica 15 marzo alle 21.15.

Nel 2007 l’artista di strada universalmente noto come Banksy mette la sua firma anche sui muri di edifici privati e pubblici in Palestina. Un gesto che porta l’attenzione del mondo sul conflitto israelo-palestinese e sull’edificazione, completata nel 2003, del costosissimo muro o “barriera di separazione” tra i territori. In particolare un suo murale, Donkey’s Documents, ritrae un soldato israeliano che controlla i documenti a un asino. L’opera non raccoglie l’entusiasmo di tutti i locali: mentre un negoziante si sostiene vendendo con soddisfazione i souvenir ispirati alle sue opere, meta di pellegrinaggio da tutto il mondo, e l’ex sindaco di Betlemme, Vera Baboun, lo esalta come un eroe contemporaneo, altri si considerano oltraggiati perché si vedono assimilati alle caratteristiche deteriori di quell’animale.

Il film

Il film evento, narrato da Iggy Pop, alterna riprese fatte in strada in diversi paesi e interviste a esperti –giornalisti, professori universitari, galleristi, avvocati – e a personaggi chiave del mercato parallelo della Street Art. Una testimonianza che dà voce, per la prima volta, a Walid, lasciandogli la possibilità di spiegare la sua scelta di segare, per venderli, i muri offerti da Banksy al popolo palestinese, lasciando decidere al pubblico chi sono i buoni e i cattivi in questa storia, perché, come spesso accade, è solo una questione di punti di vista.

(nella foto L’uomo che rubò Bansky)