Pubblicato il 03/03/2020, 12:04 | Scritto da La Redazione
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Oggi in edicola: facciamo i conti in tasca a Sky Italia

Oggi in edicola: facciamo i conti in tasca a Sky Italia
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: su “Italia Oggi” i numeri della pay tv italiana.

Sky Italia, ricavi per 3,29 miliardi

Italia Oggi, pagina 19, Claudio Plazzotta.

Il gruppo Sky Italia chiude l’esercizio 2019 con ricavi per 3,29 miliardi di euro (+10%), ma con un risultato operativo negativo per quasi 74 milioni di euro (che avrebbero potuto essere quasi 90 milioni senza gli effetti positivi dell’applicazione del nuovo principio contabile Ifrs 15), una perdita di 41 milioni di euro e abbonati a quota 5,195 milioni rispetto ai 4,855 milioni del 2018.

Sono i primi dati ufficiali del broadcaster televisivo dopo l’operazione di acquisto della piattaforma Premium di Mediaset e delle offerte in pay tv sul digitale terrestre (giugno 2018), e dopo l’arrivo dei nuovo socio di riferimento, gli americani di Comcast, dal 9 ottobre 2018. Era abbastanza prevedibile che il bilancio 2019, approvato lo scorso 19 dicembre e chiuso per l’ultima volta al 30 giugno (d’ora in poi la scadenza sarà al 31 dicembre), avrebbe presentato una situazione critica, causa impennata dei costi.

E i conti son presto fatti: i ricavi di Sky Italia sono cresciuti di 300 milioni di euro rispetto al 2018, ma i costi per l’acquisto dei diritti tv (+ 456 milioni) e i costi del personale (+38 milioni) hanno portato il risultato in rosso rispetto ai quasi 100 milioni di utili del 2018.

I diritti tv del calcio

C1 sono state soprattutto le aste per la Champions League e per la Serie A di calcio 2018-2021 a determinare il boom dei costi per diritti tv, passati dagli 1,43 miliardi di euro del 2018 ai quasi 1,9 miliardi di euro del 2019. E in queste ore Sky, impegnata a lanciare le sue nuove offerte broadband e di telefonia per ampliare il proprio business, dovrà anche lavorare ai nuovi bandi per i diritti tv della Champions League e della Serie A 2021-2024, conscia di non poter fare pazzie.

Il consiglio d’amministrazione, formato da Andrea Zappia (presidente), Maximo Ibarra (amministratore delegato) e Domenico Labianca, è chiamato quindi a invertire rapidamente una rotta che ha portato il gruppo dai 138 milioni di risultato operativo positivo del 2018 ai quasi 74 milioni di rosso dell’ebit nel 2019.

 

(Nella foto la sede di Sky Italia)