Pubblicato il 12/02/2020, 12:11 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: ecco gli imbucati Rai a Sanremo

Oggi in edicola: ecco gli imbucati Rai a Sanremo
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: continua la polemica sui 600 dipendenti Rai in trasferta al Festival.

Rai, guerra di numeri sulle trasferte al Festival. C’era un dirigente su tre

Corriere della sera, pagina 11, di Antonella Baccaro.

Il mistero del pattuglione dei dirigenti Rai presenti all’ultimo Festival di Sanremo è destinato a restare tale ancora a lungo. Per dare una spiegazione ufficiale, ai piani alti di viale Mazzini si aspetta il consuntivo delle spese, che non arriverà prima di un mese. AI collegio dei sindaci, che ha chiesto ufficialmente lumi al capo azienda Fabrizio Salini, il 21 febbraio saranno consegnate solo le stime. «Il personale in trasferta (compresi i dirigenti) risulta rigorosamente coerente con il numero di produzioni realizzate. Così come le spese», anticipano in Rai. Tradotto: se i numeri rispetto all’anno scorso sono cresciuti, è perché è aumentato il perimetro del Festival.

Ma di quanto? In risposta a un’interrogazione del Pd sul Festival 2019, l’azienda fornì allora alcuni dati: i dipendenti impegnati furono 534 per 77 ore di programmazione, più 169 collaboratori esterni (per lo più artisti). Quest’anno, secondo l’ufficio stampa, le ore trasmesse sono passate a 90, dunque i dipendenti dovrebbero essere in proporzione quasi un centinaio in più: 624.

I dirigenti in trasferta

Tra i dipendenti vanno contati i dirigenti, intorno ai quali si è incentrata la polemica. Quanti erano stati l’anno scorso? Secondo dati non ufficiali, circa 48: il 9% dei dipendenti. E quest’anno? A giudicare dalle prime file della platea, tanti. Colpa del cerimoniale, che in due anni a questa parte riserva ai dirigenti, anziché alle celebrities, le poltronissime.

Di certo durante la settimana abbiamo riconosciuto, oltre a Salini e signora, il presidente Marcello Foa e consorte, il direttore di Rai1 Stefano Coletta, il direttore generale Alberto Matassino, il coordinatore del progetto Antonio Marano, l’ad della Pubblicità, Gian Paolo Tagliavia, il coordinatore dei Palinsesti, Marcello Ciannamea. Chi avrebbe potuto negare loro la presenza a Sanremo? «Eventuali accompagnatori hanno viaggiato a proprio carico – precisano in azienda -. Non saranno saldate note-spese esterne».

 

(Nella foto il Teatro Ariston di San Remo)