Pubblicato il 08/01/2020, 12:04 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: Rula Jebreal torna in corsa per Sanremo

Oggi in edicola: Rula Jebreal torna in corsa per Sanremo
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: la giornalista sarebbe rientrata nel cast del Festival, creando tensioni tra l’Ad Salini e la direttrice di Rai1 De Santis.

Caso Sanremo: sì a Jebreal, tensioni al vertice Rai

Corriere della sera, pagina 15, di Antonella Baccaro.

Rula Jebreal salirà sul palco dell’Ariston come co-conduttrice di Amadeus in una delle serate della manifestazione, in coppia con Diletta Leotta. Quello su cui invece l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, favorevole alla presenza della giornalista, sarebbe stato netto e che i suoi interventi dovranno riguardare la violenza sulle donne, senza divagazioni. Mentre la direttrice di Rai1, Teresa De Santis, si sarebbe assicurata che a co-condurre ci siano, in un’altra serata, due giornaliste del Tg1, Emma D’Aquino e Laura Chimenti, a rimarcare che esistono anche risorse giornalistiche interne.

Ma prima della riunione decisiva che si è tenuta ieri a viale Mazzini, cui ha partecipato anche l’agente di Amadeus, Lucio Presta, in un faccia a faccia tra Salini e De Santis i motivi di polemica non sarebbero mancati. Per la direttrice di Rai1, accusata di aver tentato di boicottare la presenza di Jebreal al Festival, è stata l’occasione di negare qualsiasi volontà di censura.

De Santis avrebbe però fatto presente che la partecipazione di Jebreal, targata politicamente a sinistra, avrebbe dovuto prevedere una “compensazione”, ad esempio, con un personaggio come Souad Sbaj, già deputata del centrodestra e schierata a difesa delle donne musulmane.

Salini non avrebbe girato la proposta di De Santis nella riunione successiva, nella quale avrebbe comunque portato a casa il risultato della presenza di Jebreal come co-conduttrice.

Le nomine

La sua preoccupazione maggiore ora sono le nomine, attese nel cda, martedì prossimo. Il Pd anche ieri lo ha attaccato per bocca della sottosegretaria alla Cultura, Lorenza Bonaccorsi che ha parlato di «totale assenza di una governance all’altezza della Rai». L’ad non ha ancora deciso se avviare un primo giro di nomine nelle reti, allargarlo ai Tg, come vorrebbe il Pd, oppure rinviare tutto a dopo le elezioni in Emilia Romagna il 26 gennaio. Certo, se la direzione di Ra1 dovesse cambiare nel cda del 14 gennaio, coincidenza vorrebbe che a partecipare alla rituale conferenza stampa di Sanremo, convocata nella stessa data, sarebbe una direttrice sfiduciata o chi le dovrà succedere.

 

(Nella foto Rula Jebreal)