Pubblicato il 19/12/2019, 17:00 | Scritto da Tiziana Leone

Jovanotti rinuncia al Festival: un fulmine a ciel sereno. Ma stasera largo ai giovani

Jovanotti rinuncia al Festival: un fulmine a ciel sereno. Ma stasera largo ai giovani
Il cantautore , la cui presenza al festival era stata annunicata da Fiorello, prima ancora che da Amadeus, ha fatto sapere che a febbraio sarà in Perù

Le Nuove Proposte stasera si contenderanno i cinque posti ancora disponibili per il palco dell’Ariston, oltre ai due assegnati ai vincitori di Area Sanremo e a quello di Tecla Insolia, trionfatrice di Sanremo Young.

La rinuncia di Jovanotti è stata un fulmine a ciel sereno: il cantautore preferisce pedalare tra le vette del Perù  piuttosto che salire sul palco dell’Ariston,  dove a invitarlo era stato anche Fiorello. Ma non sempre al Festival le ciambelle riescono con il buco.  Amadeus è stato abbandonato dal ragazzo fortunato, con cui a Milano ha condiviso tanta gavetta. Ma va bene così. «So che solitamente Lorenzo parte in quel periodo per i suoi giri in bicicletta – ha confessato – Con gli amici sono timido, ho sempre vergogna a dire “vieni”, preferisco che sia l’amico a proporsi, esattamente come ha fatto Rosario». Forse il direttore artistico dovrebbe mettere un freno proprio all’amico Rosario, cui la cosa degli annunci via Raiplay sta cominciando a sfuggire di mano. Impresa complicata.

Gli ospiti

Poi c’è anche chi come Albano preferisce andare da Vespa, e annunciare che non sarà in gara al festival, per questione di età, ma sarà all’Ariston come super ospite insieme a Romina. ««Girano talmente tanti nomi, ma se l’ha detto da Vespa siamo a posto…» sorride Amadeus.

Il festival rischia l’effetto “casa delle libertà” di Guzzantiana memoria, dove c’è chi va, chi viene, chi dice di esserci, chi cambia idea, chi poi preferisce la bici.  «Sanremo è di tutti»,  dice Amadeus. Ma è soprattutto “suo”.

Tanto che non ha voluto lasciare ad altri la conduzione di Sanremo Giovani, in onda questa sera su Raiuno, a differenza di Claudio Baglioni e dello stesso Carlo Conti. «Io mi voglio godere questo Festival in tutte le sue componenti  – spiega – Ho ascoltato questi giovani talmente tanto che li conosco a memoria e da uomo geloso del Sud non potrei farli presentare ad un altro».

I Big

Ma la vita del direttore artistico è dura. Dalla  lista dei ventidue Big in gara ne sono rimasti fuori parecchi.  «Sotto i ventidue non sarei mai sceso, piuttosto mi sarei inchiodato al cavallo di Viale Mazzini – scherza il conduttore – Nella mia testa i nomi ci sono, i giochi sono fatti, ne avrei portati anche trentadue, ma dubito che me l’avrebbero lasciato fare».  I nomi li annuncerà in diretta il 6 gennaio, durante lo speciale della Lotteria dei Soliti Ignoti.

Ad aprire le cinque serate del festival saranno sempre i giovani delle Nuove Proposte, che oggi si contenderanno i cinque posti ancora disponibili per il palco dell’Ariston, oltre ai due assegnati ai vincitori di Area Sanremo e a quello di Tecla Insolia, trionfatrice di Sanremo Young. I dieci finalisti si sfideranno in uno scontro diretto, giudicato dalla giuria demoscopica, dal televoto, dalla commissione artistica e dalla giuria televisiva, composta da Carlo Conti, Antonella Clerici, Piero Chiambretti, Gigi D’Alessio e Pippo Baudo. «Giuria che inviterò anche nella serata del giovedì all’Ariston a febbraio»,  fa sapere Amadeus. A loro forse si unirà anche Paolo Bonolis. «Anche lui è un amico, se volesse venire ne sarei felicissimo». Sperando che nessuno ci ripensi.

Tiziana Leone

(nella foto Amadeus)