Pubblicato il 25/11/2019, 19:04 | Scritto da Gabriele Gambini

Piero Chiambretti: Per spiegare le donne occorre un uomo: io ci provo

Piero Chiambretti: Per spiegare le donne occorre un uomo: io ci provo
Piero Chiambretti torna in prima serata su Rete4 con #CR4 - La Repubblica delle Donne, uno show da lui condotto dove le protagoniste saranno al femminile.

#CR4 La repubblica delle donne partirà mercoledì 27 novembre in prima serata su Rete4 e continuerà fino ad aprile.

C’è un rapporto carnale, appassionato, tra Piero Chiambretti e le parole. Le lima, le possiede, le dosa. Conosce i tempi televisivi per indirizzarle come frecce. «Mi sento un artigiano della televisione, non un orologiaio, perché è un ruolo già opzionato da Adriano Celentano con Adrian, ma un calzolaio sì. Mi curo da solo le calzature, per evitare che qualcuno mi faccia le scarpe».

Il rischio per ora non c’è. Sono trascorsi dieci anni dall’ingresso a Mediaset – dopo una carriera lunghissima che lo ha visto navigare in tv su molte reti – e Chiambretti considera il Biscione un porto accogliente: «Tra me e Piersilvio Berlusconi c’è stima reciproca. Non ci sentiamo spesso, ma avverto l’ammirazione vicendevole che ci lega». Per questo, nel confezionare il ritorno di #CR4 La repubblica delle donne, che vede l’universo in rosa come protagonista di uno show orchestrato dal Pierino nazionale tra leggerezza comica e spunti d’attualità («Di una cosa sono sicuro: questo programma esula dal palinsesto quotidiano di Rete4»), ha avuto libertà d’azione.

Un cast ricco, abituato a sguazzare nel mondo della televisione. Nessuno proviene dal web, perché i due linguaggi sono molto diversi: da un Vittorio Feltri inedito a Iva Zanicchi, da Cristiano Malgioglio a Valeria Marini, da Francesca Barra a Drusilla Foer. Non scordando Maria Vittoria Longhitano, arcidiacona cristiana ortodossa, Massimo Lopez, Lory Del Santo. Il variopinto caravanserraglio dell’estetica chiambrettiana, che cerca il contatto con la contingenza e l’attualità, non per fotografarla, ma per svelarne i trucchi.

«Il programma è lo stesso dell’anno scorso, non parlerei di novità, ma di variazioni su un canovaccio già preparato», dice, annunciando di essere pronto a emigrare in Nuova Guinea se i riscontri non fossero quelli auspicati. C’è tempo anche per commentare il ritorno di Adrian: «In un Paese in cui nessuno osa più nulla, grande merito ad Adriano Celentano: pur avendo 82 anni, è ancora capace di mettersi in gioco».

Anche Chiambretti torna a mettersi in gioco. Raccontando le donne, con una platea di sole donne e ospiti diversi di puntata in puntata a seconda del tema trattato: «Per provare a spiegare le donne, del resto, occorre un punto di vista maschile. Ma non aspettatevi il sultano nell’harem. Al contrario. Finirò con l’essere circondato».

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Gabriele Gambini

(nella foto Piero Chiambretti)