Pubblicato il 08/11/2019, 12:05 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: Celentano dà i voti a Conti, Scotti, Giletti e Bonolis

Oggi in edicola: Celentano dà i voti a Conti, Scotti, Giletti e Bonolis
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: torna il Molleggiato su Canale5 e lo fa alla grande, giudicando le star della tv.

Celentano Show, processo alla tv

Corriere della sera, pagina 43, di Renato Franco.

Sua Assenza questa volta c’è, pause comprese. Celentano dimentica Adrian e torna a fare Adriano, non si limita alla sola esperienza cartonata, ma si manifesta anche in carne, ossa e voce. Il solito tavolo con il bicchiere e la bottiglia d’acqua; la finta di interrompere il suo monologo e andarsene. Déjà vu. I pilastri su cui ha costruito la sua carriera televisiva ci sono tutti, i temi di cui parla sono quelli che gli stanno a cuore: il mondo della tv, l’ambientalismo.

Celentano ha allestito uno show che avrebbe le carte in regola per essere definito un evento, a partire dai conduttori che riesce a mettere insieme attorno a un tavolo in rappresentanza delle diverse anime della tv generalista: c’è la Rai (con Carlo Conti), c’è Mediaset (con il trio Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Gerry Scotti), c’è La7 (con Massimo Giletti). Gente che ha in dote qualcosa come 16 milioni di spettatori a sommare i loro programmi da Tale e Quale Show a Non è l’Arena. Il risultato del dibattito risulta però troppo improvvisato, tra qualche banalità e analisi superficiali.

Adriano Celentano c’è

Sullo sfondo lo skyline di una città piena di grattacieli affacciata sul mare, entrano uno alla volta e si mettono da un lato del tavolo; sull’altro c’è Celentano annunciato come «il conduttore». Ci mette un po’ a far uscire la voce – se no non sarebbe Lui: «Qui c’è la televisione. Loro sono la nostra finestra sul mondo, attraverso di loro ci arriva il bello e il brutto dell’umanità. Io credo che dobbiamo cambiare la tv: cambiare è sempre positivo, anche quando si sbaglia. Bisogna essere più diretti, più schietti, meno caramellosi».

Celentano dà anche i giudizi sui loro programmi. «Il difetto di Tale e Quale è nella giuria, non hanno il coraggio di dire ai concorrenti quando non sono stati bravi. Metterei una giuria che giudica la giuria». Giletti? «Non riesce a frenare il caos quando gli ospiti si accapigliano». Gerry Scotti? «Sono contrario a regalare soldi in un quiz attraverso un gioco, non è un bel messaggio per i giovani». L’accusa a Bonolis è di indugiare troppo su bellissime ragazze in tanga, «dovresti cambiare». «Ma io cambio culo ogni settimana», la risposta al laser del conduttore.

 

(Nella foto Adriano Celentano)