Pubblicato il 27/09/2019, 12:04 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: De Santis e Freccero sulla difensiva. Discovery si allea con Amazon

Oggi in edicola: De Santis e Freccero sulla difensiva. Discovery si allea con Amazon
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: i direttori di Rai1 e Rai2 rilasciano interviste per giustificare gli ascolti bassi delle loro reti. I colossi americano si alleano per gli chef.

De Santis e Freccero ora giocano in difesa

Il Giornale, pagina 31, Laura Rio.

Intanto la direttrice fa notare di vincere sul competitor Canale5, e ci mancherebbe, omettendo però di precisare di perdere molti punti di share (3,5) rispetto a settembre dell’anno passato. Poi dà la colpa dei problemi della sua rete al fatto che Mediaset ha un sacco di soldi da investire in produzione (perché la Rai no?) e al fatto di non avere più i diritti della Champions League. Infine aggiunge: «Sfido chiunque ad accusarmi di aver tolto qualche conduttore per motivi politici…». Ecco, probabilmente, se negli ultimi mesi avesse passato più tempo a pensare a programmi nuovi e meno a muovere le pedine dei conduttori, arrivati o tolti per qualsiasi motivo, magari Rai1 adesso avrebbe un altro passo…

Amazon con Discovery per lo streaming

The Wall Street Journal, pagina 6, di Benjamin Mullin.

Discovery sta cercando di generare più entrate dalla sua scuderia di chef famosi e ha chiesto aiuto ad Amazon.com per vendere più generi alimentari legati a questi progetti. Il network tv via cavo sta lanciando una nuova app di streaming video chiamata Food Network Kitchen in collaborazione con Amazon, che consentirà agli abbonati di frequentare fino a 25 lezioni di cucina dal vivo a settimana tenute da chef del calibro di Martha Stewart, Guy Fieri e Rachael Ray. Gli chef risponderanno anche alle domande degli utenti del servizio, che costerà 6,99 dollari al mese o 59,99 dollari all’anno. L’espansione di Discovery nel settore delle app di streaming arriva mentre l’industria dei media si muove lontano dalla tv via cavo. Player televisivi come AT&T, Walt Disney e Apple stanno preparando i propri servizi di streaming.

 

(Nella foto Teresa De Santis Carlo Freccero)