Pubblicato il 23/09/2019, 10:35 | Scritto da La Redazione

Oggi in edicola: Teresa De Santis non vuole mollare. Berlusconi incassa le stock option

Oggi in edicola: Teresa De Santis non vuole mollare. Berlusconi incassa le stock option
La nostra rassegna stampa della mattina, con gli estratti degli articoli più interessanti: la direttrice di Rai1 non vuole essere un agnello sacrificale in Rai. In Mediaset alcuni consiglieri hanno incassato i benefici del piano d’incentivazione.

Teresa De Santis: «Non farò l’agnello sacrificale. Sono sola e pronta a lottare»

La Stampa, pagina 9, di Michela Tamburrino.

«Mi difenderò fino all’ultimo, non sarò un agnello sacrificale». In Rai si gioca la battaglia della sopravvivenza e Teresa De Santis, direttrice di Rai1, non è disposta a immolarsi per salvare la pelle di qualcun altro. La guerra non sarà facile ed è tutta in salita visto che gli attacchi sono bipartisan. In più la Lega ha decisamente preso le parti del presidente Foa e, dato basilare, Rai1 fa gola a molti perché da lì si può gestire un potere enorme. Avere una donna alla guida significa anche scombinare i rapporti di potere e di genere in un luogo molto più maschilista di quanto si possa pensare. La vittoria di Ulisse di sabato sera su Maria De Filippi è solo una boccata d’ossigeno, ma già si affilano le armi in Cda e in Vigilanza. De Santis dal giorno del suo insediamento non ha mai rilasciato interviste.

Che cosa le ha fatto cambiare idea?

«Narrazioni altre rispetto a dati matematici non contestabili. Rai1 stacca la concorrenza di parecchi punti e anche nel day time sta rimontando un gap antico con Canale5».

Mediaset, Piersilvio & C. incassano le stock option

La Repubblica Affari&Finanza, pagina 21, di Luca Piana.

In attesa di vedere quali saranno gli assetti azionari definitivi con il trasferimento in Olanda e la nascita della nuova Mfe-Mediaforeurope, i vertici di Mediaset hanno incassato i benefici del piano d’incentivazione relativo al triennio 2015-2017, le cui scadenze maturavano questa estate. Secondo quanto emerge dalle comunicazioni di internal dealing depositate finora, il vicepresidente Piersilvio Berlusconi e altri quattro consiglieri – Marco Giordani, Gina Nieri, Nicolò Querci e Stefano Sala – hanno ricevuto in due diverse giornate (il 12 e il 17 settembre), un totale di oltre 736 mila azioni, per un valore complessivo superiore ai due milioni di euro. Tutti ne hanno rivenduto subito una quota, chi più chi meno: Berlusconi ha incassato già il 12 settembre 126 mila euro, e ora gli resta un pacchetto che, ai prezzi di Borsa, vale oltre 530 mila euro.

 

(Nella foto Teresa De Santis)