Pubblicato il 24/07/2019, 19:03 | Scritto da Gabriele Gambini

La casa di carta 3: parlano Jaime Lorente, Miguel Herran e Luka Peros

La casa di carta 3: parlano Jaime Lorente, Miguel Herran e Luka Peros
Tre protagonisti della serie di successo iberica targata Netflix raccontano le loro impressioni in concomitanza con l'arrivo della terza parte.

La casa di carta 3 è disponibile su Netflix dal 19 luglio

 

Citano John Malkovich e Gary Oldman tra gli attori di riferimento, si dichiarano orgogliosi che una produzione spagnola abbia fatto un botto planetario di tale portata. La casa di carta 3, su Netflix dal 19 luglio, vede Jaime Lorente nei panni di Denver, Miguel Herran in quelli di Rio e Luka Peros in quelli di Marsiglia, novità del cast.

La serie continua dove si era interrotta. La banda di criminali capeggiata dal Professore, stratega del gruppo, dopo aver messo a punto in Spagna il furto del secolo, si disperde ai quattro angoli del mondo per sfuggire alle ricerche delle forze dell’ordine.

Ma un imprevisto rimette tutto in discussione, giustificando una nuova sceneggiatura, sulle prime forse non prevista, confezionata ad hoc sull’onda del clamoroso riscontro di pubblico.

I tre attori raccontano le loro impressioni in concomitanza con l’arrivo della nuova stagione. Di una cosa sono sicuri. Le etichette come “populista”, “rivoluzionaria”, “figlia della crisi economica”, affibbiate a La casa di carta dalla stampa fantasiosa a caccia di risvolti interpretativi nascosti, sono da rispedire al mittente. «La casa di carta è puro intrattenimento. Avvincente, ben orchestrato. Ma pur sempre intrattenimento. Per questo piace così tanto», dicono all’unisono.

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Gabriele Gambini

(nella foto Luka Peros, Miguel Herran e Jaime Lorente)