Pubblicato il 31/05/2019, 19:48 | Scritto da Hannibal

Il Tg5 cresce in ascolti grazie al traino del campioncino di Caduta libera

Il Tg5 cresce in ascolti grazie al traino del campioncino di Caduta libera
Il telegiornale diretto da Clemente J. Mimun dovrebbe fare una statua a Gerry Scotti e al campione ventenne Nicolà Scalfi.

Nicolò Scalfi è campione di Caduta libera da sette mesi

Calo di ascolti del Tg1, interrogazioni parlamentari, ira di deputati e senatori e richieste di dimissioni? Macchè. Il vero segreto della calo del telegiornale di Rai1 si chiama Nicolò Scalfi, recordman assoluto di Caduta Libera, il game show preserale di Canale 5 condotto da Gerry Scotti.

È lui che, con cinquantacinque partite all’attivo, sette mesi consecutivi da campione indiscusso e un bottino di oltre 400 mila euro, rappresenta il vero asso della manica dell’ammiraglia Mediaset, che, grazie al traino di Caduta libera, è riuscito nelle ultime settimane a ridurre la forbice con il concorrente Tg diretto da Giuseppe Carboni.

Il campioncino

Scalfi, 20 anni di Sarezzo in provincia di Brescia, studente di Design industriale al Politecnico di Milano, è protagonista sempre nei minuti decisivi finali del programma, con una suspence irresistibile che finisce per condizionare tutto il palinsesto televisivo.

Il successo di Scalfi ricorda quello dei campioni del passato, come la mitica signora Longari o il campionissimo Massimo Inardi del Rischiatutto del compianto Mike Bongiorno, e appassiona milioni di telespettatori aiutando, non poco, il Tg5.

Scalfi, è la nostra impressione, andrà avanti un altro mesetto. Carboni, per un po’, dovrà pazientare. A meno che Clemente J. Mimun, direttore del Tg5, non decida di farlo condurre direttamente a Scalfi.

 

Hannibal

 

(Nella foto Nicolò Scalfi)