Pubblicato il 28/05/2019, 19:01 | Scritto da La Redazione

Il giornalismo per immagini diventa una serie tv: il New York Times crea The Weekly

Il giornalismo per immagini diventa una serie tv: il New York Times crea The Weekly
The Weekly debutterà sulle piattaforme FX e Hulu il 2 e il 3 giugno, sarà una rubrica a cadenza settimanale curata dalla redazione del New York Times e si occuperà degli argomenti salienti della società statunitense e internazionale.

The Weekly debutterà sulle piattaforme FX e Hulu il 2 e il 3 giugno

Milleseicento corrispondenti da 160 Paesi alimentano le notizie del New York Times. Grazie a essi prenderà vita The Weekly, un nuovo programma/rubrica sotto forma di racconto televisivo, che si inserisce nella macchina ben rodata del media americano.

The Weekly approfondirà una storia alla settimana – grazie ai giornalisti del Times e alle loro inchieste, durate per mesi, a volte per anni- produrrà documentari sulle questioni cruciali del nostro tempo.

Le firme del New York Times

Il giornale della Grande Mela fa il nome di Rukmini Callimachi, che copre il terrorismo globale per il Times, viaggiando negli stati più ostili del mondo.

Ma anche quello di Caitlin Dickerson, i cui rapporti sull’immigrazione hanno fissato l’agenda nazionale e influenzato le decisioni della politica federale statunitense.

Nicholas Casey, il capo ufficio delle Ande che copre il Sud America. Matt Apuzzo, un corrispondente investigativo europeo che ha trascorso anni a raccontare storie come reporter della sicurezza nazionale. Brian Rosenthal e Emma Fitzsimmons, che si occupano di trasporti a New York. E tanti altri.

Più di 30 giornalisti appariranno nella prima stagione di The Weekly

Una storia a settimana consente un racconto ben scandito, dicono da New York, permette ai giornalisti di mettere insieme i fatti, di collegare i dettagli, di porre domande scomode. Dal reportage di viaggio, a tratti esilarante, disordinato, all’inchiesta.

Dal New York Times mostrano l’intenzione di voler usare il mezzo video e televisivo per dare linfa all’informazione libera, spesso sotto attacco nell’era dei social.

Sam Dolnick, assistente alla redazione e a capo del progetto The Weekly, ha commentato: «Più che mai, dobbiamo difendere il giornalismo. Il modo migliore per farlo è essere trasparenti».

 

(Nella foto la sede del New York Times)