Pubblicato il 22/05/2019, 13:07 | Scritto da Carlo G. Lanzi

Sky-Mediaset: l’Antitrust blocca le esclusive Internet della pay tv

Sky-Mediaset: l’Antitrust blocca le esclusive Internet della pay tv
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato autorizza, con misure, l’operazione di concentrazione Sky-R2, asset di Mediaset Premium. Da Santa Giulia fanno sapere che ricorreranno.

L’istruttoria dell’Autorità sull’operazione Sky-Mediaset

Chiusa l’istruttoria dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativa all’acquisizione di alcuni asset di Mediaset Premium da parte di Sky Italia, ovvero della piattaforma R2.

L’Autorità ha rilevato che: «La realizzazione dell’operazione di concentrazione ha comportato il rafforzamento della posizione dominante del gruppo Sky sul mercato dei servizi al dettaglio della televisione a pagamento, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza in tale mercato e nei mercati ad essi connessi  -, il mercato della fornitura all’ingrosso di canali televisivi preconfezionati per la televisione a pagamento e i suoi possibili sub-segmenti e il mercato della licenza dei diritti di trasmissione di contenuti audiovisivi e i suoi sub-segmenti».

Secondo l’istruttoria, conclusasi il 20 maggio, l’operazione ha generato: «Evidenti effetti anticoncorrenziali, con la conseguente scomparsa anche in chiave prospettica della pressione concorrenziale esercitata, negli anni passati, da Mediaset Premium. Tali effetti sono irreversibili e le condizioni concorrenziali precedenti alla concentrazione non sono state ripristinate a seguito della restituzione di parte della società R2 S.r.l. al gruppo Mediaset».

Le misure imposte dall’Autorità

L’Autorità ha deciso di imporre, per un periodo di tre anni: «Misure atte a ripristinare la concorrenza nel mercato della pay-tv. In particolare, le misure consistono in un divieto, per il gruppo Sky, di stipulare esclusive per i contenuti audiovisivi e i canali lineari per le piattaforme Internet in Italia.

In questo modo, l’Autorità ritiene che la concorrenza potenziale delle offerte televisive a pagamento via Internet possa garantire, in futuro, un’adeguata pressione concorrenziale, che permetta una riduzione dei prezzi per i consumatori e un incremento dei contenuti audiovisivi a disposizione degli stessi»

La risposta di Sky

Immediata la risposta della pay tv: «Sky prende atto che l’Autorità ha dato il via libera all’operazione Sky-R2. Siamo sorpresi che l’Autorità abbia deciso di imporre dei “rimedi” visto che l’operazione di acquisto non è mai stata finalizzata e che le parti hanno già proceduto alla restituzione della piattaforma di R2 nel gruppo Mediaset. Sky si è limitata ad usare i servizi della piattaforma tecnica di Mediaset per poter essere presente con una propria offerta anche sul digitale terrestre.

Il divieto di esclusive su internet deciso ora per Sky appare del tutto ingiustificato e scollegato rispetto al tema della piattaforma tecnica terrestre sollevato dalla stessa Autorità, con il rischio di acuire gli svantaggi e le penalizzazioni già sopportate da Sky verso gli operatori internet in virtù delle evidenti asimmetrie normative e fiscali oggi ancora presenti». Dalla pay tv hanno fatto sapere che presenteranno ricorso.

 

(Nell’immagine le sedi di Sky e Mediaset)