Pubblicato il 31/03/2019, 19:00 | Scritto da Andrea Amato
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Carlo Verdelli: Repubblica spara sulla Rai e lui promuove il libro. Contro la Rai

Carlo Verdelli: Repubblica spara sulla Rai e lui promuove il libro. Contro la Rai
Il direttore del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari è in promozione con il saggio sulla sua esperienza nella tv di Stato. Contemporaneamente il giornale spara ad alzo zero su viale Mazzini.

Carlo Verdelli si vendica dei falchi della Rai?

A leggere la nuova Repubblica diretta da Carlo Verdelli (molto migliorata rispetto a prima), salta all’occhio la pubblicità diretta e indiretta al libro del direttore, Roma non perdona: come la politica si è ripresa la Rai. Già, perché mentre Verdelli gira ospite dentro e fuori il piccolo schermo a promuovere il libro, che di fatto parla del suo fallimento nella Rai di Antonio Campo Dall’Orto, a causa della politica, il giornale che dirige nel frattempo sembra schierato a testa bassa contro qualsiasi novità arrivi da viale Mazzini. Con un’allegra e costante opera di demolizione dei nuovi vertici, senza fare sconti.

A voler pensare male, si direbbe che Carlo Verdelli voglia semplicemente saldare conti interni lasciati in sospeso con alcuni vecchi manager. Leggendo il suo libro non è neanche difficile capire di chi si tratti e chi siano invece i suoi fidati amici rimasti in viale Mazzini, che probabilmente gli passano qualche polpetta avvelenata da pubblicare su Repubblica.

Invidia?

Qualche malpensante (peggiore di noi), ha addirittura ipotizzato una sorta di invidia verso la nuova dirigenza, che in caso di successo riuscirebbe dove lui ha fallito. Ma anche noi, che siamo davvero cattivi, non riusciamo a pensarla così.

La cosa più ironica, però, è che Verdelli nel libro di fatto si lamenta dei toni usati da Repubblica contro la gestione di Campo Dall’Orto, toni che (questa almeno è coerenza), il quotidiano oggi utilizza contro Fabrizio Salini. A vederla da fuori la cosa è abbastanza spassosa, perché alla fine… è solo la Rai, bellezza!

 

Twitter@AndreaAAmato

 

(Nella foto Carlo Verdelli)