Pubblicato il 05/03/2019, 17:04 | Scritto da Tiziana Leone

Chef Rubio: La tv non mi ha cambiato la vita. Sono sempre lo stesso, solo con qualche stress in più

Chef Rubio: La tv non mi ha cambiato la vita. Sono sempre lo stesso, solo con qualche stress in più
Lo chef torna alla guida di Camionisti in trattoria, dal 10 marzo sul canale Nove di Discovery. Girerà l'Italia a bordo dei giganti delle strade, in cerca di storie e cibi da raccontare.

Chef Rubio alterna la sua passione per la cucina ai tanti impegni civili di cui si fa portavoce. Frequenti i suoi botta e risposta via social con il ministro Matteo Salvini

Stavolta l’impegno civile di Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini, classe 1983, passa dagli alberi. Promotore insieme a Stefano Mancuso, professore di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze, del censimento arboreo di un parco alla Garbatella a Roma, ha inaugurato i lavori di questo progetto ambientale reso possibile da una raccolta fondi, partita a dicembre, che ha raggiunto l’obiettivo di 5000 euro in poco meno di un mese.

Chef Rubio è rimasto “folgorato” dagli studi del Professor Mancuso, secondo cui le piante hanno già inventato il nostro futuro, sono vegetali intelligenti che comunicano fra loro, capaci di adattarsi ai grandi cambiamenti ambientali e costituiscono un modello di sostenibilità valido per la sopravvivenza anche della nostra specie sul pianeta. Un esempio da emulare per contrastare alla radice i problemi causati dall’aumento di CO2.

Il censimento arboreo nel Parco Cavallo Pazzo di Roma consente di comprendere il comportamento delle piante che popolano quest’area e le loro funzioni benefiche: quantità di anidride carbonica stoccata dagli alberi; intercettazione e rimozione elementi inquinanti presenti nell’aria; riduzione delle acque di ruscellamento; capacità di raffrescamento delle strade ed edifici limitrofi con conseguente risparmio energetico.

Lo studio

L’obiettivo dello studio è quello di definire un piano di interventi da adottare per costruirvi un modello virtuoso di sostenibilità ambientale, con conseguente beneficio fisico e mentale della popolazione. Ma oltre al suo impegno civile, Chef Rubio torna alla sua cucina: dal 10 marzo alle 21.25 sarà di nuovo alla guida di Camionisti in trattoria, il fortunato programma on the road, prodotto da NonPanic, giunto alla sua terza edizione.

Dopo le prime due stagioni andate in onda su Dmax, la trasmissione debutta con otto inediti episodi sul canale NOVE di Discovery: Chef Rubio girerà l’Italia, seduto in questi giganti su gomma, in cerca di sapori autentici e storie da raccontare.

Le trasferte

E per la prima volta si spingerà anche oltre i confini italiani per esplorare gli universi gastronomici della Slovenia, della Spagna, dalla Catalogna all’Aragona, e della Francia, dalle Alpi ai Pirenei (Provenza, Camargue e Aquitania). Rubio vivrà tre esperienze diverse per ogni puntata e a fine viaggio sceglierà quella che più lo ha conquistato, premiando il vincitore con il nuovo, attesissimo gadget di Camionisti in Trattoria.

Ma più che una gara, il programma è una vera e propria condivisione di esperienze, come lo stesso Rubio racconta in questa intervista a TvZoom.

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

 

Tiziana Leone

 

(Nella foto Chef Rubio)