Pubblicato il 03/12/2018, 18:05 | Scritto da Paolo Madeddu

Laura Pausini e Biagio Antonacci, coppia da stadi

Laura Pausini e Biagio Antonacci, coppia da stadi
"Nel 2019 pensavo di riposare. E invece", dice lei. "Ci si deve sempre inventare qualcosa", dice lui. Ma non è un'iniziativa di marketing, dicono entrambi, annunciando 10 date nei principali impianti italiani.

Laura Pausini e Biagio Antonacci hanno annunciato il loro tour insieme

Con un’ora piena di siparietti, battute, ricordi e qualche strofa cantata insieme a beneficio dei giornalisti presenti, Laura Pausini e Biagio Antonacci hanno presentato oggi a Milano il loro tour congiunto nei più grandi stadi d’Italia, al via il 26 giugno 2019 dal San Nicola di Bari.

In tutto, dieci date fino al concerto conclusivo del 1 agosto a Cagliari (ma non è esclusa qualche aggiunta). Un megatour che viene annunciato pochi giorni dopo l’uscita di Il coraggio di andare, duetto incluso in Fatti sentire ancora, special edition dell’ultimo album della diva di Solarolo. Che ha spiegato: «Pensavo che nel 2019 avrei fatto solo cose normali, mi sarei riposata. Invece un giorno in cui ero un po’ giù, come ne capitano a tutti, anche se il lavoro va benissimo, la sua proposta mi ha fatto sentire ancora bambina».

«Glielo chiedevo da anni, non mi aspettavo che mi dicesse sì proprio adesso: pensavo che a furia di girare il mondo fosse stanca, e la posso capire, lo sono pure io che a differenza di lei giro solo l’Italia. Ed è una stanchezza anche data dal doversi sempre inventare qualcosa di nuovo», ha risposto Antonacci.

Una lunga amicizia

Laura Pausini e Biagio Antonacci stadi

Laura Pausini e Biagio Antonacci

Tra i due c’è un’amicizia che si è già concretizzata in collaborazioni musicali (su tutte, la hit di Pausini Tra te e il mare, firmata da Antonacci) e che data da 25 anni, come ha ricordato lui: «La prima volta che l’ho vista cantava al Napoleone, il pianobar di Bologna. Subito dopo l’ho incontrata a Sanremo, io al debutto tra i Big, lei al debutto assoluto… Anche se eravamo nello stesso albergo le mandai un telegramma per farle i complimenti. Pochi mesi dopo la portai a Rozzano, dove sono cresciuto, per farle vedere il pianobar dove ho iniziato io».

A questa frase, il decano dei giornalisti musicali italiani, Mario Luzzatto Fegiz del Corriere della Sera, si è permesso di domandare se tra i due l’amicizia fosse mai diventata qualcosa di più, ottenendo una risposta di teatralissimo sdegno da parte di Pausini («Cioè nel vostro immaginario noi siamo nudi che ciuliamo? Fegiz, sei sempre stato un maiale. Se i grandi giornalisti fanno queste ipotesi, chissà i giornalidemmerda!») e una possibilista da Antonacci: («Magari qualche volta ti ho guardata in maniera languida ma tu non ti sei accorta»).

 

La setlist dei concerti

Che tornando al tour ha annunciato: «Nella setlist ci saranno canzoni diverse da quelle che i nostri fan hanno già visto, e una parte rock che non vi aspetterete. Non facciamo questi concerti in base a una scelta di marketing, anzi ci permettiamo di fare un tour senza un disco perché vogliamo stare insieme, e insieme restituire ai nostri fan quello che ci hanno dato».

Anche se in realtà i concerti rendono più dei dischi, quindi il marketing non resterà a guardare (e non è certo un caso che siano sempre di più gli artisti italiani di età matura che si cimentano in queste joint-venture, da Fabi-Gazzé-Silvestri a Nek-Pezzali-Renga, fino a Raf-Tozzi attesi nel 2019) non è escluso che persino una iperprofessionista come la star romagnola guardi a questo impegno con più relax rispetto a quelli che la vedono sostenere tutto il peso da sola. Forse .

«Man mano che divento grande mi sento sempre meno sicura di me e ho bisogno di conferme e rassicurazioni», ha confessato, davanti a una platea contenente diversi esponenti dei media con cui c’erano stati ripetuti screzi. E una precisa voglia di evitare le polemiche si è sentita anche in una risposta riguardante uno dei Paesi dove è più apprezzata, il Messico, coi suoi problemi di migrazioni verso gli USA.

«In base a quello che risponderei si capirebbe la mia posizione politica quindi preferisco non farlo, ho una precisa posizione personale rispetto a certe cose che stanno succedendo nel mondo ma non mi piace essere tirata in ballo per dichiarazioni politiche».

In ogni caso, nel dare gli ultimi dettagli sulla tournée, il suo status di diva è tornato implacabile, nel minacciare – non del tutto scherzosamente – Ferdinando Salzano, boss di Friends & Partner: «Il palco sarà GRANDE, vero?».

 

Paolo Madeddu

 

(Nella foto Laura Pausini e Biagio Antonacci)