Pubblicato il 05/09/2018, 18:31 | Scritto da Paolo Madeddu

Cose di classifica – La Grande impresa di Ariana

Cose di classifica – La Grande impresa di Ariana
Erano due anni che una cantante straniera non riusciva ad andare al n.1 nella nostra classifica. E non è che per le italiane sia più facile.

Finalmente una donna, dopo due anni, torna in vetta alla classifica: Ariana Grande

La copertina di “Glory” di Britney Spears

Per quanto sembri un’epoca felice per essere una donna e fare la popstar, con il mondo ai piedi di Beyoncé, Taylor Swift, Rihanna, Lady Gaga, Dua Lipa, da noi le dive straniere trovano una barriera: il nostro Paese negli ultimi cinque anni si è dimostrato un’isola felice per maschi italiani verbosi. Ariana Grande, che dal 17 agosto è al n.1 con Sweetener, ha riportato una cantante straniera in vetta alla classifica FIMI degli album dopo due anni. L’ultima, proprio nel mese di agosto 2016 era stata Britney Spears, con la fulminea apparizione di Glory (disco che peraltro era uscito molto rapidamente dalla classifica e non era riuscito a entrare tra i 100 più venduti dell’anno).

In questi giorni i media stanno parlando di lei più per il sacerdote che cercava di toccare la sua anima al funerale di Aretha Franklin che non per questa piccola impresa, ma dal 2014 a oggi, solo quattro cantanti straniere sono riuscite ad andare al n.1 in Italia – e tra loro non ci sono molte delle succitate star. Le quattro che nella penisola riscuotono abbastanza credito da vendere degli album sono Adele, Madonna, Britney Spears, e per l’appunto Ariana Grande, che aveva già ottenuto il primato per una settimana, nel maggio 2016.

Ariana al funerale di Aretha Franklin.

Intendiamoci, non è che alle loro colleghe italiane le cose vadano molto meglio: quest’anno a salire sul gradino più alto del podio sono state solo le veterane Laura Pausini e Mina, nel 2017 ci era riuscita solo Cristina D’Avena e per una sola settimana, mentre il 2016 era stato quasi un’anno d’oro, con addirittura tre femmine – Pausini, Alessandra Amoroso ed Elisa – a sottrarre la luce del sole agli artisti di sesso maschile; nel 2015 l’unica italiana era stata, sempre lei, Laura Pausini.

Per quanto riguarda i singoli, invece, nel 2018 l’Italia è ancora preclusa alle regine mondiali delle charts: quest’anno con buona pace di Camila Cabelo, Dua Lipa o Nicki Minaj, nessuna cantante straniera ha mai impensierito il cosiddetto primato nazionale – e del resto anche il 2017 (a meno di considerare una settimana in cima per l’inglese Anne-Marie come ospite dei Clean Bandit insieme a Sean Paul) non ha previsto questa eventualità: l’ultima impresa era stata di Sia nel luglio 2016 con Cheap thrills.

 

Paolo Madeddu

 

(Nella foto Ariana Grande)