Pubblicato il 28/07/2018, 13:04 | Scritto da F. Canzonettari
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Le indimenticabili sigle della Tv: Rinaldo in campo, 1962

Le indimenticabili sigle della Tv: Rinaldo in campo, 1962
Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi popolari. Mi fa piacere riproporvene qualcuna.

Rinaldo in campo è del 1962 e interpretata da Domenico Modugno

Nel 1961 si svolsero i festeggiamenti per il centenario dell’unità d’Italia. Anche il mondo dello spettacolo si mobilitò per l’occasione, e due mostri sacri come Garinei e Giovannini scrissero, sceneggiarono, produssero e diressero Rinaldo in campo, una commedia musicale ambientata nella Sicilia del secolo precedente, durante l’occupazione borbonica e prima dell’arrivo di Garibaldi.

A scrivere le musiche e a interpretare il protagonista, Rinaldo Dragonera, chiamarono l’allora popolarissimo Domenico Modugno, che aveva vinto il Festival di Sanremo nel 1958 con Nel blu dipinto di blu e nel 1959 con Piove (lo rivincerà nel 1962 con Addio… addio), e che aveva già esperienze teatrali e cinematografiche. L’anno seguente, nel 1962, la commedia musicale (interpretata anche da Delia Scala, Paolo Panelli, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia) viene rimessa in scena per la Tv con la regia di Carla Ragionieri, e trasmessa in tre puntate dal 24 novembre all’8 dicembre. La sigla iniziale è inevitabilmente cantata da Domenico Modugno, e s’intitola Notte chiara.

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Ma la canzone che diventa più popolare ed è rimasta nella memoria collettiva è Tre somari e tre briganti, cantata in trio da Modugno, Franchi e Ingrassia.

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F. Canzonettari

 

(Nella foto un momento di Rinaldo in campo)