Pubblicato il 20/07/2018, 18:04 | Scritto da F. Canzonettari
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Le indimenticabili sigle della Tv: Studio Uno, 1961

Le indimenticabili sigle della Tv: Studio Uno, 1961
Le canzoni, come sigla – iniziale o finale – di un programma televisivo, non s’usano più molto, o almeno non si usano più nello stesso modo. Ma agli inizi della storia della televisione italiana sono state molte le canzoni che, dall’essere proposte come sigle di apertura o chiusura di un programma, sono diventate grandi successi popolari. Mi fa piacere riproporvene qualcuna.

Studio 1 è andato in onda dal 21 ottobre 1961

Se qualche mese prima Giardino d’inverno era stato la prova generale della formula – un varietà classico ad alto budget e con una squadra professionale di primissimo livello – la prima edizione di Studio Uno, in onda dal 21 ottobre 1961 sul Programma Nazionale (autori Antonello Falqui e Guido Sacerdote, rispettivamente anche regista e produttore, e Dino Verde; Carlo Cesarini da Senigallia, scenografo; Gino Landi e Don Lurio, coreografi; Folco, costumista; Gorni Kramer, direttore musicale), con tutti gli ingredienti classici del genere (canzoni, balletti, numeri comici) passa alla storia come un esempio di grandissima televisione – e infatti arriverà alla quinta edizione.

La prima, quella del 1960, fu condotta da Mina e dalle gemelle Alice ed Ellen Kessler (che avevano debuttato in Italia proprio con Giardino d’inverno pochi mesi prima); e a loro due toccano le sigle del programma. La sigla iniziale è la celeberrima Da-da-umpa, cantata e ballata dalle gemelle Kessler e dai gemelli Blackburn, con testo di Dino Verde su musica di Bruno Canfora:

La sigla finale è l’altrettanto famosa Sabato notte, sempre di Verde e Canfora, cantata da Mina:

 

F. Canzonettari

 

(Nella foto Don Lurio e le Kessler)