Pubblicato il 14/07/2018, 17:00 | Scritto da Carlo G. Lanzi

Da questa sera su Raitre torna Brunori Sa, il viaggio in Italia del cantautore calabrese

Da questa sera su Raitre torna Brunori Sa, il viaggio in Italia del cantautore calabrese
Il programma è un racconto in cinque episodi su desideri, paure e apparenti contraddizioni della generazione di mezzo cui il cantautore appartiene

Brunori compie un viaggio nel Belpaese tra incontri, luoghi, parole e musica, sempre in bilico tra leggerezza, autoironia, ottimismo e amaro disincanto

Dario Brunori, cantautore calabrese, esponente simbolo della nuova scena musicale italiana, è un artista che riesce a coniugare naturalmente scrittura poetica e leggerezza formale, autorevolezza musicale e senso dell’ironia, con uno stile unico nel suo genere. Dopo un anno di grandi successi e riconoscimenti da pubblico e critica, Dario traspone la sua poetica in tv con una serie di appuntamenti dal titolo Brunori Sa. Un racconto in cinque episodi sui desideri, sulle paure e sulle apparenti contraddizioni della generazione di mezzo cui il cantautore appartiene. Un viaggio nel Belpaese fatto di incontri, luoghi, parole e musica, sempre in bilico tra leggerezza pensosa, autoironia, sano ottimismo e amaro disincanto. La puntata in onda questa sera alle 20.30, dal titolo  Far finta di esser sani,è dedicata al corpo, agli stratagemmi con cui gli impediamo di invecchiare e al modo in cui lo presentiamo allo sguardo degli altri. Tra un ristorante e una palestra, tra uno studio di tatuaggi e un centro estetico, tra un’agenzia di modelle e le piazze che visita, Dario Brunori offre il suo microfono alle tante voci che descrivono una società in instancabile trasformazione. Il cantautore si intrattiene anche con alcuni suoi amici, come Carolina Crescentini  per scoprire come si rapporta un’attrice con il proprio corpo e con l’invecchiamento  e lo scrittore Francesco Piccolo che racconta la sua evoluzione alimentare e come ha affrontato la paternità e l’età adulta, sempre più indigesta per una generazione di eterni adolescenti.

Carlo G. Lanzi

(nella foto Dario Brunori)