Pubblicato il 12/07/2018, 14:05 | Scritto da Andrea Amato

Le bufale dei giornali. Marco Liorni: Non dovevo fare L’Eredità, ma altro

Le bufale dei giornali. Marco Liorni: Non dovevo fare L’Eredità, ma altro
In attesa dell’uscita del settimanale “Oggi”, alcuni quotidiani hanno parlato del game show di Rai 1 sfumato all’ultimo per il conduttore, che però via Twitter smentisce.

Marco Liorni: Con la Rai avevo concordato altro, ma poi non si è concretizzato

Il nuovo numero del settimanale Oggi è uscito con un’intervista a Marco Liorni, la prima dopo lo spostamento da La vita in diretta al nuovo programma del sabato pomeriggio di Rai 1, Italia sì. Ieri, però, alcuni quotidiani hanno sparato titoli a effetto, tirando in ballo L’Eredità e Fabrizio Frizzi. Il Giornale: «Marco Liorni: “Ecco perché non ho avuto la conduzione de L’Eredità”». Oppure Libero: «Marco Liorni, cannonata contro la Rai: “Fabrizio Frizzi? Era tutto deciso, ma poi…”».

Insomma, sembrava proprio un regolamento di conti interno a viale Mazzini, con il pacato conduttore questa volta battagliero e sulle barricate per denunciare uno “scippo” professionale. E invece, via Twitter, Liorni ha smentito i titoli a effetto dei giornali: «A proposito di titoli apparsi sulle anticipazioni dell’intervista al settimanale Oggi, preciso che NON avevo concordato con la Rai la conduzione dell’Eredità, ma altro».

Una bufala, insomma, l’ennesima. La cosa sconcertante è che non arriva da qualche strano blog o dai social network, ma da due quotidiani che, in teoria, dovrebbero essere attendibili e affidabili per i lettori. Dopo l’intervento degli avvocati di Liorni, infatti, Libero ha prontamente cambiato il titolo.

Hai voglia a fare convegni, seminari, per parlare di fake news, della pericolosità della Rete che non controlla le fonti, quando poi sono proprio i giornali a fare queste brutte figure. Il nostro è un lavoro (soprattutto in questo momento storico) molto complicato, quindi evitiamo di sputtanarlo con così tanto pressapochismo.

 

Twitter@AndreaAAmato

 

(Nella foto Marco Liorni)