Pubblicato il 08/03/2018, 12:03 | Scritto da La Redazione

Rete 4 celebra l’8 marzo con una campagna istituzionale

Rete 4 celebra l’8 marzo con una campagna istituzionale
Rete 4, la rete diretta da Sebastiano Lombardi, ha organizzato una campagna istituzionale 8 donne per l’8 marzo – Infinita Bellezza composta da 2 mini spot, un cortometraggio finale e 8 spot: un vero e proprio countdown dall’1 all’8 marzo.

Rete 4 ha organizzato una campagna istituzionale 8 donne per l’8 marzo – Infinita Bellezza composta da 2 mini spot, un cortometraggio finale e 8 spot: un vero e proprio countdown dall’1 all’8 marzo

In occasione della giornata internazionale della donna, Retequattro celebra l’universo femminile attraverso la voce e il volto di Silvia, Stefania, Paola, Stella, Elena, Roberta, Pamela e Emanuela. Persone comuni dalla vita normale perché donne. La rete diretta da Sebastiano Lombardi, ha organizzato una campagna istituzionale 8 donne per l’8 marzoInfinita Bellezza composta da 2 mini spot, un cortometraggio finale e 8 spot: un vero e proprio countdown dall’1 all’8 marzo.

«Le donne, come gli uomini, sono creature infinitamente ricche e complesse. Grande parte delle tensioni tra i sessi discendono proprio dal contrasto tra i ruoli assegnati alla nascita e questa ricchezza che è molto più fluida e mutevole, che vorrei fosse riconosciuta e condivisa da uomini e donne, e che ormai non può più essere contenuta in una cornice così stretta. La campagna per l’8 marzo di Rete4 racconta l’infinita bellezza dell’essere donne: un messaggio per tutti, un invito a apprezzare e coltivare le sfumature, le differenze, le somiglianze» spiega il direttore.

Le otto protagoniste raccontano che cosa vuol dire essere mamma, moglie, compagna, collega, amante nella società moderna. «Abbiamo una sensibilità particolare che gli uomini non hanno. Lo posso dire perché sono mamma di tre figli maschi e mi rendo conto che l’equilibrio della mia casa dipende da me» dice Pamela. Le fa eco Silvia: «Ogni donna è una grande madre: ha la capacità di generare, non solo creature». E ancora, Elena: «Nel mondo del lavoro siamo ancora un po’ discriminate ma ce la faremo a dimostrare che valiamo». Infine, Stefania: «Essere donna significa morire e rinascere ogni mese. Nel momento in cui una donna si pone all’ascolto di se stessa inizia anche a entrare in ascolto delle altre donne e questa è la magia che si crea quando la voce di più donne si incontra e crea quindi una forza universale».

Testimonial d’eccezione dell’importante progetto curato da Ana Vicent (responsabile della promozione e dell’immagine di Retequattro) Emanuela Folliero che spiega: «Essere donna significa non rinunciare alla propria femminilità, empatia, immaginazione per essere a tutti i costi al passo coi tempi e professionali. Insomma, essere donna è una vera magia: puoi dare la vita e quindi viverne anche due o tre contemporaneamente». Ha aggiunto: «Le donne vanno celebrate tutti i giorni, soprattutto dai maschietti, ma anche da noi stesse. Abbiamo la sindrome del principe azzurro perché ce lo hanno inculcato le favole. Chi le ha scritte le favole? Uomini. Per questo dobbiamo scriverle noi: solo noi sappiamo come scrivere il finale migliore».

 

(Nella foto le protagoniste della campagna di Rete4)