Pubblicato il 27/02/2018, 13:05 | Scritto da Emanuele Bruno

Ascolti Tv analisi 26 febbraio: Riondino perde con Zingaretti, ma batte Riondino. E De Andrè-Marinelli

Ascolti Tv analisi 26 febbraio: Riondino perde con Zingaretti, ma batte Riondino. E De Andrè-Marinelli
Nella giornata della nevicata su Roma, con il posticipo di Serie A Cagliari-Napoli al 4,5% degli ascolti sulle pay, vola La mossa del cavallo-C’era una volta Vigata. Che perde il confronto con Il Commissario Montalbano, ma vince quello con Il Giovane Montalbano, sempre con l’attore pugliese protagonista. Fa flop Matrix in prima serata, battuto da Terence Hill e Bud Spencer.

Sulle pay ascolti tv non eclatanti (454mila e 1,62% su Premium e 821mila e 2,92% su Sky) per il successo 5 a zero fuori casa degli azzurri sui sardi

Non era ovviamente fare di più degli ascolti de Il Commissario Montalbano il target della storia di Andrea Camilleri ieri in onda su Rai1. Amore, il secondo capitolo inedito del 2018 della saga del poliziotto di Vigata aveva conquistato 10,8 milioni ed il 42,8% di share. Sette giorni prima, inoltre, La giostra degli scambi aveva conseguito il record di 11,385 milioni di spettatori ed il 45,05% di share. Più sensato appariva il confronto con la fiction in onda lunedì scorso (la prima parte di Fabrizio De André-Principe Libero, con Luca Marinelli, Valentina Bellé ed Ennio Fantastichini nel cast, capace di totalizzare 6,178 milioni di spettatori e Il 24,29%), ma indubbiamente il paragone più omogeneo appariva quello con Il giovane Montalbano. Anche la fiction in onda ieri, La mossa del cavallo- C’era una volta Vigata, aveva oltretutto Michele Riondino come protagonista.

Ebbene la vicenda ambientata tra Vigata e Montelusa a fine Ottocento, ieri ha prodotto 7,966 milioni e il 32,26%. Le storie della prima serie del prequel montalbaniano nel 2012 si erano attestate intorno ai 7 milioni di spettatori ed il 25% di share. Quelle, invece, della seconda serie nel 2015 sopra quota 5,5 milioni con uno share superiore al 21%. Così il bilancio di ieri si può considerare ottimo, come intelligente va pure giudicata la collocazione in palinsesto, dopo Sanremo, Montalbano e De André della fiction Palomar. Dietro Riondino non c’è stata storia: in termini di ascolti due film (su Rete4 l’extra vintage Lo chiamavano Trinità a 1,879milioni e 7,4% e su Italia1 l’action Point Break a 1,766 milioni e 6,9%), hanno fatto meglio della versione da prime time, elettorale, di Matrix su Canale 5. La prima puntata di Matrix Prime- La sfida dei leader, con Nicola Porro alla conduzione, Alessandro Sallusti e altri giornalisti ‘stimolatori’ in supporto, schierando tra gli ospiti, nell’ordine, Matteo Renzi, Pietro Grasso, Giorgia Meloni e Beatrice Lorenzin, ha avuto soltanto 1,651 milioni di spettatori e il 7,59%.

Peggio hanno fatto soltanto il film su Rai3 (Litigi d’amore a 1,154milioni e 4,3%), Rai Parlamento su Rai2 (le prime due Tribune Politiche a 483mila e 1,7%, con in particolare +Europa a 613mila spettatori e 2,12%, Insieme Italia Europa a 353mila spettatori e 1,27%, Lega Salvini Premier a 456mila spettatori e 1,84% e Movimento Cinque Stelle 422mila spettatori e 2,13%) e lo Speciale Atlantide-Munich su La7 (401mila e 1,7%).

Il grafico che raduna le curve delle principali emittenti generaliste mostra le dinamiche degli ascolti in access: I Soliti Ignoti è arrivato a 5,950 milioni e 20,75% battendo Striscia la Notizia (5,695 milioni e 19,82% di share). Poi c’è stato il picco di Camilleri racconta La mossa del cavallo (a 8,351 milioni il momento top, per una media di 8,186 milioni e 28,24% di share), e poi ha sempre spadroneggiato la fiction con Riondino, che ha toccato 9,5 milioni alle 21.40, ma poi ha cominciato a calare leggermente ma progressivamente, facendo comunque un picco di share del 39,1% nel finale alle 23.38. Porro è stato secondo finché c’è stato Renzi ospite, poi è stato sorpassato da Lo Chiamavano Trinità ed in vari momenti anche da Point Break. In seconda serata ha dominato Fabio Fazio, correndo appena sotto il 20% (raggiunto con Maurizio Crozza) davanti a Tiki Taka.

Ma ecco più in dettaglio cosa è successo in daytime in termini di ascolti. Al mattino su Rai 1 Unomattina ha riscosso il 19,22% di share e Storie Italiane il 21,57%; Buono a sapersi 16,33% e La prova del cuoco the best 15,79%. Su Rai Tre per Agorà 8,15%, Mi manda Rai Tre 6,47%, Tutta Salute 6,14%, Chi l’ha visto? 11.30 6,39%, Quante storie 6,69%. Su Rai Due Dream Hotel ha avuto il 5,44%. Su Canale 5 per Mattino 5 15,58% e 14,37%, per Forum 17,95%. Su Rete 4 Ricette all’italiana 2%, La signora in giallo al 4,95%. Su La7 Omnibus ha totalizzato il 3,16% ed il 4,31%, Coffee break il 4,32%, L’aria che tira il 6,1% ed il 4,55%.

Al pomeriggio questi gli ascolti. Su Rai Uno per Ballando on the road 10,75%, per La vita in diretta 13%, per La vita in diretta seconda parte 15,1 %. Su Rai Due per Detto Fatto 7,13%. Su Rai Tre Geo ha registrato il 7,86% e 11,85%. Su Italia 1 al pomeriggio Isola dei famosi al 7,68%, Sport Mediaset al 7,25%, I Griffin 5,64%, I Simpson 5,99%. Su Canale 5 per Beautiful il 17,45%, per Una vita il 16,72%, Uomini e donne a 18,77% e 19,12%, per l’Isola dei famosi il 21,52%, per Amici il 21,41%, per Il Segreto il 22,48%, per Pomeriggio Cinque il 18,87%, il 19,76%, 17,56%. Su Rete 4 Lo sportello di Forum 8,4%. Su La7 per Tagadà 3,1% e 2,75%.

 

Emanuele Bruno

 

(Un momento topico di La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata, ieri su Rai 1)