Pubblicato il 14/02/2018, 19:01 | Scritto da Tiziana Leone

Video – Manuel Agnelli: Se posso raccontare Caravaggio è grazie a X Factor

Video – Manuel Agnelli: Se posso raccontare Caravaggio è grazie a X Factor
Il film, prossimamente anche in tv, rivelerà anche dei particolari inediti della vita di un artista maledetto, cui Agnelli mai avrebbe immaginato di prestare la voce.

Sky torna sulla strada dell’arte con la vita di Caravaggio, attraverso un film che uscirà nelle sale il 19, 20 e 21 febbraio. La voce di Caravaggio è di Manuel Agnelli

Artista dannato, uomo misterioso, pittore dell’oscurità, della natura morta, delle figure sacre e profane, fuggiasco in giro per le città italiane del ‘500 con la spada appesa alla cintura, autore di quadri come Canestra di frutta, Il suonatore di Liuto, Medusa, preda di emozioni violente che nelle sue opere “vede se stesso e i suoi fallimenti”. La vita di Michelangelo Merisi da Caravaggio con tutto il suo fascino di luci e ombre sbarca nei cinema italiani per tre giorni il 19, 20 e 21 febbraio in un film Caravaggio – L’anima e il sangue che unisce la sua arte e il suo privato, le sue opere e il suo io più profondo cui dà voce Manuel Agnelli.

Dopo aver raccontato Raffaello, Sky torna sulla strada dell’arte con la vita di Caravaggio, attraverso un viaggio che parte dall’atto di battesimo dell’artista datato 29 settembre 1571 e ricolloca i natali del maestro a Milano anziché a Caravaggio, come a lungo ritenuto. Dall’Archivio di Stato di Roma sputano documenti inediti e originali, tra querele e verbali dei diversi processi a carico di un uomo spavaldo e incline allo scontro fisico. Un uomo cui Agnelli mai avrebbe immaginato di prestare un giorno la voce, come lui stesso racconta in questa intervista a TvZoom.

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Tiziana Leone

 

(Nella foto Manuel Agnelli)