Pubblicato il 27/12/2017, 17:30 | Scritto da Tiziana Leone

Pierfrancesco Favino a Sanremo? Tutti dicono di sì, ma lui dovrebbe essere a teatro

Pierfrancesco Favino a Sanremo? Tutti dicono di sì, ma lui dovrebbe essere a teatro
Negli anni accanto ai conduttori del Festival si sono sempre alternate tante attrici, più o meno famose, ma di attori veri all'Ariston ne sono passati pochissimi. È questa la vera novità di Claudio Baglioni, anche se l'attore romano in quei giorni dovrebbe essere a teatro con il suo nuovo spettacolo.

Portando Pierfrancesco Favino all’Ariston Claudio Baglioni ha cambiato una liturgia, che ha sempre premiato le attrici piuttosto che gli attori

Di attrici il palco del Festival Sanremo ne ha viste passare molte: Sabrina Ferilli, Claudia Gerini, Serena Autieri, Bianca Guaccero, Andrea Osvart e via elencando. Ma di attori, pochi. Pochissimi. Oltre a Rocco Papaleo, cui è toccato il ruolo di cavalier servente nel Sanremo di Gianni Morandi, c’è da decider se dare a Gabriel Garko e a Massimo Ceccherini il titolo di attori, perché poi a contare si finisce lì.

Per questo la scelta di Claudio Baglioni di affidare la condizione del suo Festival oltrechè a Michelle Hunziker a Pierfrancesco Favino ha un che di rivoluzionario. Aveva cominciato lo scorso anno Carlo Conti quando lasciò a casa le vallette e portò con sé la madre di tutte le conduttrici, Maria De Filippi. Ma Baglioni stavolta è andato oltre, ha disegnato per Favino un ruolo che non c’era, un attore che faccia l’attore, non il valletto alla Garko, o il giullare alla Papapaleo, omettiamo il cosa alla Ceccherini, ma uno che si metta in gioco con le sue doti artistiche, così da realizzare un Festival poco pop, ma molto chic, senza l’appendice radical che appartiene di diritto solo a Fabio Fazio.

Certo bisognerà aspettare la terna di conduttori alla prova dell’Ariston, luogo sacro e capace di emozionare anche uno come Roberto Bolle, che ha calcato i palchi di tutto il mondo, ma almeno il cantautore ha gettato il seme della novità in una realtà quasi impossibile da cambiare. Non resta ora che sciogliere l’ultimo dubbio: Baglioni canterà? Si lascerà convincere a dividere il palco con qualche amico super ospite per qualche duetto inedito? Possibile che l’artista resti a Sanremo per cinque giorni senza cantare nemmeno una nota?

Baglioni ha già fatto sapere che di presentare se ne parlerà poco, per questo ha arruolato Hunziker e Favino. Ora riuscirà a resistere alla tentazione di sedersi al piano a intonare all’Ariston i suoi successi, che il pubblico sanremese ovviamente si aspetta? Il Festival si avvicina a passi veloci, manca poco più di un mese al via, il cast di Big e conduttori è tracciato, resta da scegliere i super ospiti e i comici, il Dopofestival confida nel sì di Stefano Bollani, non resta che aspettare la conferenza stampa ufficiale del 9 gennaio, quando Baglioni racconterà per la prima volta la sua vera idea di Sanremo.

Piccolo giallo però: tutti diamo per scontato che Favino sarà sul palco dell’Ariston, ma l’attore l’11 gennaio debutterà a teatro a Roma con un nuovo spettacolo e ci rimarrà fino al 28 gennaio. Chissà se riuscirà a prepararsi anche per il Festival.

 

Tiziana Leone

 

(Nella foto Pierfrancesco Favino)