Pubblicato il 22/12/2017, 15:36 | Scritto da Andrea Amato

Mondiali di calcio a Mediaset, quindi perché pagare il canone Rai?

Mondiali di calcio a Mediaset, quindi perché pagare il canone Rai?
Cologno Monzese si è aggiudicata l’evento tv più seguito dagli italiani e così viale Mazzini perde un altro pezzo di servizio pubblico. Ha ancora senso il prelievo di 18 euro al mese dalle nostre bollette elettriche?

I Mondiali di calcio Russia 2018 verranno trasmessi da Mediaset

Mediaset si è aggiudicata i diritti esclusivi dei Mondiali di Calcio Russia 2018. E la Rai? Possibile che il nostro servizio pubblico televisivo, che ogni mese preleva 18 euro dalla bolletta della luce degli italiani (oltre ad avere una quota del mercato pubblicitario), abbia perso l’evento tv più seguito dalla nazione? Negli ultimi anni la funzione di servizio pubblico della tv di Stato è stata sistematicamente svuotata. Player privati si sono sostituiti a viale Mazzini: Sky attraverso le news di Sky Tg24 e la cultura di Sky Arte, giusto per dire due cose, La7 con l’approfondimento politico, Discovery con i documentari e oggi Mediaset con lo sport più visto nel pianeta.

Sperare in una vera rivoluzione del sistema televisivo pubblico per mano del nuovo esecutivo, che uscirà dalle urne di marzo, sappiamo bene che è un’utopia, ma è ormai evidente che la Rai non assolve più al compito cardine del suo statuto. La sensazione per ogni cittadino è quella di pagare il canone per show d’intrattenimento, fiction e inutili contenitori visti da un sessantesimo della popolazione italiana, come La Vita in diretta e Domenica In. Tutti questi contenuti lo spettatore li trova, in forma migliore, sulla tv commerciale, sulla pay e on line.

I Mondiali di calcio sulle reti Mediaset non è solo una svolta epocale per Cologno Monzese, ma in negativo anche per la Rai, che mese dopo mese ha sempre meno ragione di esistere in questa forma. Programmi come Report, Presa Diretta o le trasmissioni di divulgazione della famiglia Angela non sono più i fiori all’occhiello di viale Mazzini, ma stanno diventando con il tempo foglie di fico, dietro cui nascondere una crisi profonda e apparentemente irreversibile. E mentre gli italiani vengono truffati da una tassa che non eroga più il servizio per cui è stata istituita, nel Palazzo della politica si pensa solo a come spartirsi gli spazi pubblici in vista della campagna elettorale. Grazie Mamma Rai per questo bel regalo di Natale.

 

Twitter@AndreaAAmato

 

(Nella foto la Coppa del Mondo di calcio)