Pubblicato il 22/10/2017, 13:03 | Scritto da La Redazione

Barbara D’Urso: Condurrò il Festival di Sanremo

Barbara D’Urso: Condurrò il Festival di Sanremo
La regina degli ascolti: "Tratto tutti con il massimo rispetto, certe polemiche sono truffaldine". Così Michela Tamburrino sul quotidiano “La Stampa”.

Barbara D’Urso: “Io trash? La gente vuole leggerezza. E state attenti, condurrò Sanremo”

Rassegna stampa: La Stampa, di Michela Tamburrino.

La regina degli ascolti: tratto tutti con il massimo rispetto, certe polemiche sono truffaldine.

Quando madre natura è dalla tua, diventa una fortuna sfacciata essere esattamente come si appare. Una fortuna che va lavorata, soprattutto se si è in costanza di successo: piedi per terra, l’adulazione tenuta a distanza, la caduta considerata un appiglio prezioso per la risalita. Barbara D’Urso conosce questo segreto. È rimasta Carmelita la scugnizza, con le amiche di sempre, con gli uomini e soprattutto davanti alle telecamere. La regina dei pomeriggi e delle domeniche Mediaset, all’anagrafe Maria Carmela in omaggio alla nonna paterna, porta in dote numeri a due cifre, sempre: mai sotto il 20% di share con picchi del 25%.

Barbara, me lo dica “col cuore”, lei quando è Carmelita?

«Il mio pubblico mi segue come Carmelitissima, siamo in simbiosi. La tv della D’Urso è la vita che la D’Urso vive. Io vado al bar e sento la gente che discute di politica, commenta la tragedia della sera prima, si arrabbia per le buche in strada, s’incuriosisce per il nuovo fidanzato di una star, ride per una battuta. Io sono questa e faccio questa televisione. Vado di pancia entro in empatia con il pubblico. Perciò sono molto amata o detestata».

Chi la detesta?

«Quelli che odiano chi ha successo e chi ha successo nel lavoro».

Se dico trash lei che risponde?

«È un termine usato per molti programmi popolari e di maggior presa sul pubblico non solo italiani. Un marchio che accompagna anche tanti format che vanno in onda in tutto il mondo. Io penso che il pubblico abbia voglia di leggerezza e perciò premia questo tipo d’intrattenimento».

E la tv del dolore?

«Quando affrontiamo un argomento di cronaca lo trattiamo sempre con il massimo del rispetto, per il pubblico, per le persone coinvolte, attenti alle regole previste dai vari codici. Poi, certo, se estrapoli un pezzo di una frase, come mi hanno fatto, la togli dal contesto e mi accusi di omofobia, allora fai una operazione truffaldina. Fortunatamente il pubblico, che capisce tutto, non ci ha mai creduto».

A proposito, l’ha vista la presa in giro di Frassica alla sua tv?

«No, però me l’hanno raccontata. Io adoro Frassica, può fare ciò che vuole».

Sotto accusa anche le sue interviste ai politici.

«La prima intervista a Renzi fece scandalo, fui denunciata all’Ordine dei giornalisti, la faccenda si concluse con la mia vittoria piena, la Procura di Monza decise che il fatto non sussisteva. Domenica Live ha uno spazio per i dibattiti politici che fa il doppio degli ascolti di una qualsiasi prima serata politica. Ho il mio modo di fare domande scomode, con il sorriso. Nessuno dice però che ho contribuito all’approvazione della legge sui diritti civili, che mi faccio portatrice di messaggi importanti».

Come quello sulle diversità di genere?

«Certo. Io sono dalla parte di gay e lesbiche, la mia testa è omosessuale, il mio corpo è completamente etero, provo attrazione, e tanta, solo per gli uomini. E non cambio mai il mio modo di essere e di intervistare, che io abbia davanti Renzi o Berlusconi, Brunetta o Franceschini, oppure Pannella che ho adorato».

Passiamo a fatti seri. Lei ha sessant’anni e ne dimostra venti di meno. Senza aiutini. Anche ora, in camerino, struccata e in accappatoio. Come fa?

«Ho un gran culo ad essere così. Ma non basta. Mi sveglio tutti i giorni alle 6,30 e faccio una super colazione, prendo i miei integratori, le vitamine, le goccette omeopatiche, doccia e via a Cologno perché alle 7,45 ho un’ora e mezza di danza, alla sbarra, plié e grand pliè, l’elastico per i polpacci e altre torture. Alle 9,30 lettura dei giornali, riunione, in mezz’ora mangio, poi trucco e capelli, alle 15 entra il regista con i miei due autori, perché siamo tre, me compresa, e poi la diretta. Se va bene esco alle 8 di sera tranne il sabato che ho prove fino a mezzanotte».

E la vita privata?

«Dalle 20,30 alle 6,30 del mattino».

Ripeto. E la vita privata?

«Io metto paura agli uomini. Hanno paura di competere con il successo, pensano che sia una donna di potere e il potere spaventa l’uomo se è una donna ad averlo. Invece conquistare Carmelita è facilissimo, mi si compra con un pupazzo, una canzone dedicata. La verità è anche che a me non piace mai nessuno. Vorrei che qualcuno mi imbrigliasse».

Il tipo ideale?

«Escludiamo quelli che si vogliono far mantenere, un’emozione già provata. Un collega? Peggio. Magari un ingegnere, un pilota che mi faccia passare la paura di volare. Il dottore già c’è, mio figlio».

Che rapporto ha con i suoi figli?

«Uno è un chirurgo che fa trapianti di fegato, l’altro un fotografo e regista. Come mamma ho cercato di dare il massimo, ho cresciuto due figli, maschi, da sola. Ora sono due adulti per bene, educati, autosufficienti e bellissimi, andranno a ruba. Sono la mia vita. Grazie a questa risposta mi chiameranno per protestare, sono riservatissimi e non vogliono che parli di loro».

In quarant’anni di lavoro non ci sono stati solo successi no?

«Dagli inizi con Pippo Baudo, dalla Dottoressa Giò, che a proposito dovrei riproporre ad oggi, ci sono stati esperimenti andati male, come quando mi chiusero Baila che era diverso da Ballando ma ci fecero causa e dovemmo interrompere. Oppure Reality Circus».

E da grande?

«Condurrò Sanremo, state attenti».

Che cosa la fa soffrire?

«Le brutte notizie ed essere fraintesa con dolo. Perché di carattere sono una passionale. Per questo il mio ultimo divorzio con strascico polemico mi ha dato molto dolore. Io volevo chiuderla bene invece si è scatenato l’inferno».

Problemi di solitudine?

«Esco tutte le sere, ogni tanto mi regalo un po’ di tranquillità. E siccome sono precisina, controllo che sia tutto a posto, ordinato».

Lei guadagna tanto? Che pensa della polemica sui cachet degli artisti?

«Io guadagno il giusto ed è giusto che si guadagni in base a quanto si riesce a produrre. Io tutti i giorni porto qui ottimi ascolti e batto la concorrenza».

La prima cosa che fa al mattino?

«Disegnarmi un sorriso sulla bocca. Che cerco di mantenere per tutto il giorno».

 

(Nella foto Barbara D’Urso)