Pubblicato il 20/02/2016, 15:01 | Scritto da Francesco Franchi
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La Rai omaggia Umberto Eco soprattutto sulla terza rete e Rai Storia

La Rai omaggia Umberto Eco soprattutto sulla terza rete e Rai Storia
Una programmazione in ricordo del professore, scrittore, intellettuale e semiologo scomparso nella serata di ieri. Sulla prima rete non cambia nulla in prima serata ma ci pensano, Mattina in famiglia, Sabato In e domani, Giletti. Rai3 e Rai Storia cambiano la programmazione.

E’ già partito stamattina l’omaggio di mamma Rai al professore, scrittore, intellettuale e semiologo scomparso ieri sera. Su Rai 1 Mattina In famiglia ha dedicato e ricordato i suoi primi anni trascorsi in Rai. Tra gli ospiti, il giornalista Giovanni Valentini ‎e il filosofo Giovanni Vattimo. Sabato in ‎riserverà uno spazio in cui, tra gli altri, sarà presente il professor Sabatini, presidente onorario dell’accademia della Crusca.

Domani Massimo Giletti aprirà la puntata de L’Arena con un ricordo del grande scrittore scomparso. Successivamente, nel corso della puntata, ci sarà un ulteriore momento di omaggio. Rai1 sta inoltre lavorando a un ricordo di Umberto Eco nell’ambito della programmazione notturna del week end curata da Gigi Marzullo.

Su Rai 3, all’interno della trasmissione Fuorichetempochefa, dalle 20.10 alle 21.55, sarà inglobato un omaggio‎ al semiologo scomparso con un montaggio delle sue ultime interviste da Fabio Fazio. Alle 21.55 Fazio presenterà il film Il nome della rosa che sarà trasmesso alle ore 22.00.

Questa sera su Rai Storia, “Eco della storia incontra Umberto Eco”  (ore 22.00). Cinquant’anni di storia della cultura contemporanea raccontata dall’intellettuale Umberto Eco. Dallo straordinario incontro tra Enzo Siciliano e Roland Barthes, padre della semiotica, alle bizzarre performances sperimentali dei poeti Novissimi dei primi anni Sessanta fino ad arrivare al Gruppo ’63. A seguire: andrà in onda “Europa siamo noi – L’Europa della cultura”: in occasione del semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea, il Quirinale aprì le porte a studenti delle scuole secondarie superiori per parlare di Europa. L’iniziativa, voluta dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, era intitolata “L’Europa siamo noi”.  Il 28 novembre 2014 lo scrittore Umberto Eco e il senatore e architetto Renzo Piano parlarono di “Europa della Cultura”. Eco e Piano spiegarono come l’Europa, prima ancora che un fenomeno istituzionale ed economico, sia uno straordinario veicolo di integrazione e crescita culturale.

Domani Eco della storia incontra Umberto Eco (ore 19.20). Alle 21.30 andrà in onda Per Umberto Eco. In omaggio allo scrittore, Rai Storia, dedica uno speciale con le sue partecipazioni televisive più importanti, dagli anni 60 ad oggi. Interviste sulla sue opere letterarie e scientifiche si intrecciano coi suoi ricordi di vita e di lavoro, cominciato proprio in Rai nel 1954, a 22 anni, quando partecipa ai corsi di formazione del personale per la nascente TV. Assunto alla casa editrice Bompiani, comincia a distinguersi come editor e intellettuale dai temi originali, come egli stesso rammenta nello speciale del 1999 “Sfogliando un vita”.

Alle 22.00, per Binario Cinema, il film Il nome della rosa. Subito dopo L’Europa siamo noi – L’Europa della cultura.

Su Rai5, martedì 23 febbraio, lo Speciale Lo Stato dell’Arte dedicato a Umberto Eco (ore 21.15), condotto  da Maurizio Ferraris,  con ospiti in studio e interviste inedite, dedicato a Eco e in particolare agli aspetti filosofici dell’opera del grande intellettuale scomparso.

Inoltre nella nota della Rai si legge che tutte le testate stanno dedicando e dedicheranno servizi all’interno di tutte le edizioni dei telegiornali, al ricordo dello scrittore scomparso.

 

Francesco Franchi

(Nella foto, Umberto Eco)