Pubblicato il 30/01/2015, 11:04 | Scritto da La Redazione

RASSEGNA STAMPA – GIANCARLO SCHERI, DIRETTORE DI CANALE 5: “L’ISOLA INTERROTTA? NON ABBIAMO VOLUTO ALLUNGARE IL BRODO”

RASSEGNA STAMPA – GIANCARLO SCHERI, DIRETTORE DI CANALE 5: “L’ISOLA INTERROTTA? NON ABBIAMO VOLUTO ALLUNGARE IL BRODO”
Il numero uno dell’ammiraglia Mediaset, in un’intervista a Luca Dondoni de “La Stampa”, difende la scelta di interrompere la diretta dell’adventure reality.meta name=”news_keywords” content=”la stampa, luca dondoni, isola dei famosi, alessia marcuzzi, giancarlo scheri“ Rassegna stampa: La Stampa, pagina 29, di Luca Dondoni. Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5: “L’Isola interrotta? Non abbiamo voluto allungare […]

Il numero uno dell’ammiraglia Mediaset, in un’intervista a Luca Dondoni de “La Stampa”, difende la scelta di interrompere la diretta dell’adventure reality.meta name=”news_keywords” content=”la stampa, luca dondoni, isola dei famosi, alessia marcuzzi, giancarlo scheri

Rassegna stampa: La Stampa, pagina 29, di Luca Dondoni.

Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5: “L’Isola interrotta? Non abbiamo voluto allungare il brodo”

Dopo la première interrotta dell’Isola dei famosi, il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri ha fatto passare qualche giorno. Ha letto con calma tutte le critiche, i fiumi di commenti dei social network sulla puntata funestata dal maltempo, e poi ha accettato di dire la sua.

«L’isola» non è partita con il piede giusto. La tromba d’aria, i naufraghi obbligati a terra e le strutture costruite su Cayos Cochinos divelte o spazzate via dalla furia della tempesta…

«Una situazione inimmaginabile. Ma Alessia Marcuzzi, che era costantemente informata, è stata bravissima a mantenere la calma e allo stesso tempo a dare pathos al racconto».

Un pathos rinfocolato dall’atteggiamento di Alfonso Signorini e Mara Venier, apparsi stizziti.

«Signorini e la signora Venier sono stati eccezionali nel mettere l’accento su soggetti come Catherine Spaak, che potrebbero diventare importantissimi per lo sviluppo delle dinamiche che si vedranno a Cayos Cochinos».

Specialmente su Twitter, molti hanno scritto che il programma avrebbe dovuto andare avanti.

«Non abbiamo voluto allungare il brodo. Dalla regia in esterna un momento ci dicevano che si poteva tentare e invece di lì a pochi minuti le condizioni meteo peggioravano impedendo la partenza degli elicotteri… Abbiamo capito che dovevamo chiudere. Per rispetto del pubblico che voleva “L’isola” e non il chiacchiericcio da studio».

Quindi non è stata una falsa partenza?

«Assolutamente no. Il mattino dopo abbiamo ricevuto un report dai nostri esperti di social media e, a parte le immaginabili critiche dei critici di mestiere, quello che in gergo tecnico viene chiamato il “sentiment generale” è stato più che positivo. Ottantunomila tweet, otto trending topic su dieci, l’attesa addirittura spasmodica dei telespettatori hanno premiato la prima puntata di un reality show che ha fatto oltre sei milioni di telespettatori e che solo lunedì prossimo inizierà una corsa che terminerà il 23 marzo con una serata di gala il 30. Sarà una grande stagione. Non ho dubbi».