Pubblicato il 05/02/2014, 16:03 | Scritto da La Redazione

RASSEGNA STAMPA: DA CONTI A PUPO, LA RAI SI GIOCA I SUOI UOMINI D’ORO PER IL DOPO SANREMO

RASSEGNA STAMPA: DA CONTI A PUPO, LA RAI SI GIOCA I SUOI UOMINI D’ORO PER IL DOPO SANREMO
Quando le luci del Festival 2014 si spegneranno, la Tv di Stato ha in caldo numerosi progetti per l’intrattenimento in prima serata.meta name=”news_keywords” content=”festival di sanremo, carlo conti, pupo, gabriele cirilli, rai1“ Rassegna stampa: Vero Tv, pagina 30. Da Conti a Pupo, la Rai si gioca i suoi uomini d’oro per il dopo Sanremo Quando […]

Quando le luci del Festival 2014 si spegneranno, la Tv di Stato ha in caldo numerosi progetti per l’intrattenimento in prima serata.meta name=”news_keywords” content=”festival di sanremo, carlo conti, pupo, gabriele cirilli, rai1

Rassegna stampa: Vero Tv, pagina 30.

Da Conti a Pupo, la Rai si gioca i suoi uomini d’oro per il dopo Sanremo

Quando le luci del Festival 2014 si spegneranno, la Tv di Stato ha in caldo numerosi progetti per l’intrattenimento in prima serata.

Carto Conti, Enrico Brignano, Flavio Insinna, Pupo. Subito dopo il Festival di Sanremo, la macchina dell’intrattenimento di Raiuno è pronta a rimettersi in moto con una serie di “novità al maschile”. A dare il là al valzer di nuove produzioni, in onda sulla rete ammiraglia Rai, ci penserà Enrico Brignano, con un “one man show” nato sulla scia del suo fortunato spettacolo teatrale Il meglio d’Italia. Quattro puntate, in onda con ogni probabilità da venerdì 28 febbraio in prima serata, in compagnia della verace comicità del mattatore capitolino e di tanti ospiti musicali e non.

Flavio Insinna tra canti e balli. Il programma lascerà il testimone a La pista, novità assoluta condotta da Flavio Insinna. Superati i dubbi e le perplessità iniziali, il conduttore di Affari tuoi ha accettato di tenere a battesimo il format d’origine colombiana. Il meccanismo dello show prevede una sfida tra squadre, formate da ballerini e cantanti, alle prese con la creazione e l’esecuzione di coreografie ispirate a canzoni famose. ? programma promette di mescolare varietà e talent show, mettendo in gioco personaggi celebri. Anche in questo caso, sono quattro gli appuntamenti previsti.

Cirilli alla guida di C Factor. Gara tra celebrità pure per Carlo Conti, che tenta di bissare lo straordinario successo di Tale e Quale Show (di ritorno nell’autunno 2014) con la versione italiana del format israeliano I Can Do That (il titolo italiano dovrebbe essere Si può fare,). Dal 2 maggio, al venerdì, vedremo dei vip (nella versione originale sono otto) alle prese con esibizioni di vario tipo, supportati da esperti non famosi in qualità di coach. Proprio per la varietà di discipline eseguite (tra queste illusionismo e micromagia, pole dance, hip hop), diverse ogni settimana per ciascun concorrente, il programma sembra strizzare l’occhio al consolidato Got Talent. Per la conduzione di Si può fare, Carlo Conti ha rinunciato a un posto nella giuria di C Factor – Non ci resta che ridere, nuovo talent comico di Raiuno presentato da Gabriele Cirilli, in onda – salvo ulteriori slittamenti – nel mese di maggio.

Un varietà per il ritorno di Enzo. Previsto per la primavera inoltrata, anche se al momento si tratta ancora di un progetto allo stato embrionale, il nuovo varietà di Enzo Ghinazzi in arte Pupo. Di certezze ce ne sono poche, ma c’è già un titolo: La mia banda suona il pop. A produrre il ritorno da gran cerimoniere su Raiuno di Pupo, una vera e propria garanzia in fatto di varietà: Bibi Ballandi, artefice dei successi televisivi di Fiorello e Massimo Ranieri, nonché produttore dei talent Ti lascio una canzone e Ballando con le stelle.