Pubblicato il 02/04/2012, 12:33 | Scritto da La Redazione

QUALITÀ IN FUGA. REALITY RIEMPITIVI E POCO SEGUITI E ALLORA PERCHÉ?

QUALITÀ IN FUGA. REALITY RIEMPITIVI E POCO SEGUITI E ALLORA PERCHÉ?
Prosegue l’analisi sulla qualità di TVZOOM. “Grande Fratello” e “Isola dei famosi”, entrano nel mood del trash ma le reti di provenienza incalzano. Pochi ascolti, zero qualità ma molti risparmi. Chi ha ragione? I reality vanno male. Dicono. Non fanno gli ascolti di un tempo. Sono trash. Però. Però con i loro “protagonisti” più o […]

alessia marcuzzi

Prosegue l’analisi sulla qualità di TVZOOM. “Grande Fratello” e “Isola dei famosi”, entrano nel mood del trash ma le reti di provenienza incalzano. Pochi ascolti, zero qualità ma molti risparmi. Chi ha ragione?

I reality vanno male. Dicono. Non fanno gli ascolti di un tempo. Sono trash. Però. Però con i loro “protagonisti” più o meno famosi, riempiono gli studi. Riempiono gli spazi televisivi. Riempiono. Niente a che vedere con la qualità, certo. Ma diventano parte integrante di programmi di intrattenimento (così si definiscono), che finiscono con l’accartocciarsi su se stessi, promozionando questo o quel personaggio. La rete risparmia, ma gli ascolti non salgono e la qualità scappa. Ma le tv ne son pieni. E allora hanno forse ragione loro, come diceva Wilde nel suo Il ritratto di Dorian Gray, «nel bene o nel male purchè se ne parli»? Cerchiamo di capire.

Il Grande Fratello, esempio per i non famosi. Spaventa pensare che essere recluso in una casa per mesi e mostrare la propria ignoranza in cambio di un po’ di visibilità, possa essere un obiettivo per molti giovani. E poi proseguire il cammino sul niente, nei vari programmi e a far serate estive su e giù per l’Italia guadagnando in poche ore più di un impiegato in un anno. I cachet variano da poche migliaia, un paio, di euro in su. E inutili le polemiche se poi vince per share e spettatori la serata.

A L’isola dei famosi vengono invitati personaggi andati in “disuso”, disposti a sacrificare appetito e un normale benessere quotidiano per apparire nelle loro fattezze peggiori. Il gioco non varrebbe la candela, tanto per rimanere in clima di frasi fatte. Eppure. Tra ospitate televisive, racconti e finti litigi, ce li propinano almeno fino a maggio inoltrato. La rete non spende oltre quel cachet dell’iniziale contratto, che siccome il “vip” non è in voga è già di per sé non eccessivo. E qualcuno, sempre meno, rischia anche di fare il salto alla Belen per poi schiantarsi per una farfalla al prestigioso Teatro dell’Ariston di Sanremo. E allora, forse, hanno ragione loro.

 

Fracesco Franchi

 

(Nella foto Alessia Marcuzzi, conduttrice delle ultime sette edizioni del Grande Fratello)