Pubblicato il 07/02/2012, 15:22 | Scritto da La Redazione

MAZZA CONTRO FERRARA: MEGLIO “AFFARI TUOI” DI “RADIO LONDRA”

MAZZA CONTRO FERRARA: MEGLIO “AFFARI TUOI” DI “RADIO LONDRA”
Torna da domenica 19 “Affari tuoi” con la conduzione di Max Giusti. Inizialmente Rai Uno aveva pensato di farlo partire durante il Festival di Sanremo. Ma poi si è rifatta i conti. E il direttore di rete vorrebbe eliminare “Radio Londra”. E Giusti (pure lui) si scaglia contro la classe politica. Doveva partire domenica 12, […]

Torna da domenica 19 “Affari tuoi” con la conduzione di Max Giusti. Inizialmente Rai Uno aveva pensato di farlo partire durante il Festival di Sanremo. Ma poi si è rifatta i conti. E il direttore di rete vorrebbe eliminare “Radio Londra”. E Giusti (pure lui) si scaglia contro la classe politica.

Doveva partire domenica 12, giusto in tempo per il Festival di Sanremo, ma all’ultimo Rai Uno ha deciso di cominciare le cinque serate festivaliere senza il programma di access prime time, subito dopo il Tg1. Così il ritorno di Affari tuoi è slittato a domenica 19, quando all’Ariston sarà finalmente calato il sipario.  Ma c’è un altro «ma». E lo spiega, sibillino, il direttore di Rai Uno Mauro Mazza: «Vorremmo partire nelle stesse condizioni con cui parte la concorrenza». Tradotto: Mazza vorrebbe togliersi di torno la zavorra Giuliano Ferrara: «Vorrei proteggere un programma longevo come Affari tuoi». Continuando a tradurre: levatemi Radio Londra dopo il Tg1. Non dipende da Rai Uno. Sono ben altre le logiche Rai che lasciano il programma di Ferrara lì dov’è, subito dopo il Tg1 delle 20. TVZOOM aveva già anticiapto settimane fa la possibilità di chiusura del programma.

Accanto a Mazza, Giusti sorride. Lui è il giullare, la politica interna è altra cosa. Ma anche il conduttore si sente stretto. Vorrebbe qualcosa di più da una Rai in cui sta da undici anni, dopo quattro stagioni di Affari tuoi, 500 puntate, Befana compresa: «Spero di riuscire a portare in prima serata un varietà vero – dice – magari un po’ fuori dagli schemi, in modo che Affari tuoi non sia la mia unica risorsa tv».

Ma per ora lo è. E lo stesso conduttore non ha alcuna intenzione di smettere: «Mi chiedete se dopo questa quarta edizione ho intenzione di smettere, beh, non ci penso nemmeno. È una grandissima opportunità e me la giocherò. In fondo guardate Gerry Scotti, sta lì da 20 anni». Magari il paragone non è proprio calzante, Scotti il sabato sera doppia la Carlucci con Italia’s Got talent, gira le fiction che vuole, propone quiz, non è «un» conduttore, è «il» conduttore di Canale 5. 

Ma l’entusiasmo di Max Giusti non si spegne. Anzi, giura che stavolta il gioco dei pacchi somiglierà più a lui, con più perfidia magari e meno spazio per il politically correct: «Perché la gente vuol divertirsi e io non vorrei più fare solo la spalla dei concorrenti, ma avere meno regole». Ma come si fa ad avere meno regole all’interno di un gioco in cui il meccanismo è tutto?

«Vorrei tirare fuori più la mia simpatica cialtroneria – insiste – Affari tuoi è un programma politicamente corretto, una volta qui la gente veniva per vincere i soldi  necessari per estinguere il mutuo, ora chi viene e ha il mutuo è già molto fortunato.  Questo quiz è un mondo che va rispettato». Molto più di quanto lo debba essere la nostra classe politica: «Siamo andati avanti con una certa classe politica per 20 anni – attacca Giusti – Voglio vedere con che faccia gli stessi politici si presenteranno dopo il governo tecnico di Monti. I bamboccioni non sono i giovani, ma loro che ancora non hanno capito che qui di soldi non ce ne sono più».

 

Tiziana Leone

 

(Nella foto, da sinistra, Mauro Mazza e Giuliano Ferrara)