Giovedì, 22 Febbraio 2018 04:22
Pubblicato il 18/01/2018, 17:04 | Scritto da Tiziana Leone

Fiorello e Jovanotti su Italia 1, Alberto Angela su Rai1: è la tv che balla

Fiorello e Jovanotti su Italia 1, Alberto Angela su Rai1: è la tv che balla
Il conduttore di Meraviglie continua a macinare ascolti, mentre Fiorello non si nasconde più e mostra tutta la sua voglia di tornare in tv. Con Jovanotti ha messo in piedi un'ora di storia della tv.

Ieri sera Fiorello e Lorenzo, ospiti dell’amico Nicola Savino, hanno regalato uno show che Rai 1 sogna, ma nel frattempo si gode il suo Alberto Angela

Strano oggetto la tv. Ieri sera per un’ora buona su Italia 1 ci sono stati due protagonisti dello spettacolo che l’intero panorama televisivo vorrebbe avere anche solo per dieci minuti: Fiorello e Lorenzo Jovanotti. Erano lì dall’amico Nicola Savino nel suo studio anni ’90 a celebrare gli anni ’90, a ricordare i loro anni ’90, a scherzare sui loro anni ’90, Fiorello che rifaceva il karaoke e Lorenzo che rifaceva la sigla di Classe di ferro. Roba che nemmeno sotto acidi i due avrebbero fatto fino a qualche anno fa. Eppure ieri sera in studio da Savino dove non funzionava niente, dove tutto era fuori sincrono e nessuno ha capito se Benji e Fede hanno cantato così male perché sono Benji e Fede o perché nell’auricolare gli avevano messo la canzone dei puffi, dove il povero Jovanotti in collegamento da Lugano andava a braccio immaginando le battute che l’audio non gli permetteva di sentire e Fiorello invocava inquadrature al regista, ma due sono le ipotesi.

A: il cameraman era morto. B: il cameraman nelle cuffie invece della regia aveva sempre la canzone dei Puffi. Comunque in mezzo a tutto questo delirio di una diretta scandita da un Savino che diceva l’ora ogni dieci secondi per far capire che era in diretta come se non ce ne fossimo accorti, Fiorello e Jovanotti hanno fatto un’ora intera di televisione. Fiorello a suon di battute, Lorenzo tra canzoni e ricordi, regalando anche una perla rara, la rivisitazione di Cosa resterà degli anni ’80 di Raf, in versione anni ’90. Roba che se vai a chiedere a Claudio Baglioni sarebbe pronto a cedere se non proprio la moglie quanto meno la coppia di filippini che gli spiaccia casa. E’ evidente che Fiorello smania dal desiderio di tornare in tv, si avvicina via radio, ripartendo dal via di Deejay e tornerà presto su Rai 1, a Sanremo o con un programma tutto suo, o magari entrambi, chissà, ma si è capito che lo showman siciliano ha voglia di uscire dall’ostracismo ingiusto in cui si era relegato. Lorenzo Jovanotti invece aveva quella sana voglia di divertirsi con gli amici di Via Massena, la gang di Deejay, che sta tornando prepotentemente in una tv che dimostra di avere ancora un forte bisogno di loro.

E passi che Savino dovrà trovare un modo per andare avanti altre quattro puntate senza di loro, attaccandosi a Malgioglio o quel che ne resta, sta di fatto che solo Fiorello ha ancora in mano le chiavi della risata per una tv pubblica che non può vivere solo di Alberta Angela. Che poi, va bene il figlio di Piero, va bene che sa tutto, va bene l’Indiana Jones che ha studiato alla scuola francese, va bene l’icona sexy della paleontologia, va bene che ogni volta che fa un programma fa cinque milioni di spettatori, va bene la politica che lo riconosce come l’unico con il verbo della cultura in tv, va bene che Orfeo senza di lui dovrebbe convincere Fazio a prestargli parte dello stipendio per inventarsi qualcosa, però ammettiamolo: possibile che Alberto nostro debba per forza parlare come se si rivolgesse a un pubblico di decerebrati? Diciamo che la stragrande maggioranza degli italiani si muoverebbe come si muove lui solo per far comprendere “Alberto Angela” nel gioco dei mimi. Bravo eh, come divulga lui nessuno, per carità, ma solo io ho quella sensazione di vago fastidio quando sospira e fa quella pausa da ora ti dico una cosa fichissima che non sapevi, ma io sono qui, fichissimo come sempre, solo per te, per raccontartela?

 

Tiziana Leone

 

(Nella foto, da sinistra, Fiorello e Nicola Savino)