Martedì, 19 Settembre 2017 21:00
Pubblicato il 16/02/2017, 18:35 | Scritto da Gabriele Gambini

Video – Guido Meda: Il MotoMondiale 2017 sarà quello del riscatto italiano

Video – Guido Meda: Il MotoMondiale 2017 sarà quello del riscatto italiano
Il vicedirettore di Sky Sport, ai microfoni di TvZoom, presenta lo Sky Racing Team VR46 e la nuova stagione delle due ruote. Con una speranza per gli italiani.

Guido Meda: “Tenete d’occhio il giovane pilota Stefano Manzi”

Senza leccaculismo di maniera, sentir parlare Guido Meda di motociclismo è un po’ come sentir parlare il capitano Achab di Moby Dick, o Valentina Nappi di un film hard. Nel senso che c’è un legame fisico, passionale, pansessuale tra la voce Sky del MotoMondiale, vicedirettore di Sky Sport, e il mondo delle due ruote. Quella cosa che tiene desto lo spettatore distratto dalla tentazione automatica dell’abbiocco post-prandiale durante una corsa vista in tv. Logico che Meda sia stato scelto per far da Cicerone alla presentazione dello Sky Racing Team VR46, punto d’incontro tra Sky e la VR46 del dottor Valentino Rossi.

Rispetto al 2014, anno di costituzione del progetto, tante sono le novità. Il raddoppio dell’impegno, con la presenza sia in Moto3 sia in Moto2. I piloti Andrea Migno e Nicolò Bulega nella categoria minore, Francesco Bagnaia e Stefano Manzi in quella intermedia. «Tenete d’occhio Manzi – puntualizza Meda ai microfoni di TvZoom -, è istintivo e generoso, è un jolly da giocare durante la stagione, sarà l’allegro mistero del 2017». Nuove livree ispirate all’agonismo anni ’90, con un logo ridisegnato. Oakley nel ruolo di main partner commerciale, oltre a Monster Energy, Dainese e AGV, a fianco del team dalla sua nascita. Un forte presidio social su Instagram, Facebook e Twitter.

E una spiccata interazione col pubblico, sul sito skysport.it/skyracingteam. Il tutto per creare una sinergia, come si dice in questi casi, prolifica tra un brand riconoscibile e uno sport destinato da decenni a sguazzare fino alle sponde del nazionalpopolare televisivo. «Soprattutto con la stagione imminente dice Meda -, non si è mai verificato, nella storia recente, un panorama agonistico tanto competitivo. E la Moto3 vede noi italiani finalmente riguadagnare terreno rispetto agli spagnoli».

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Gabriele Gambini

 

(Nella foto Guido Meda)