Pubblicato il 22/11/2016, 14:08 | Scritto da La Redazione

Lavorare in tv – Come diventare cameraman

Lavorare in tv – Come diventare cameraman
Per svolgere la professione bisogna conoscere tutte le tecniche della cinematografia e i migliori apparecchi per la realizzazione dei filmati. Inoltre occorre essere capaci di trasmettere i sentimenti e le emozioni che i vari personaggi ripresi provano.

È una professione sia tecnica che creativa

Lo svolgimento della professione non richiede un percorso formativo specifico. Una volta terminato l’obbligo scolastico ci si può iscrivere a una Scuola professionale di specializzazione, pubblica o privata. In alternativa esistono le scuole superiori di cinematografia, che oltre alla cultura generale e alle lingue approfondiscono gli elementi essenziali del lavoro e le tecniche di ripresa. Al termine dei 5 anni si può proseguire con un’Accademia o con dei Corsi di specializzazione (che generalmente durano circa 1 anno e hanno la durata di 110/150 ore, con rilascio di un attestato), oppure iniziare direttamente l’attività. Un ulteriore percorso formativo consigliabile è l’iscrizione al DAMS – Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo attivato presso alcune facoltà di Lettere e Filosofia.

Il Cameraman deve inoltre possedere determinate competenze, come il conoscere il mondo della fotografia, sia per quanto riguarda le tecniche di ripresa digitali che in merito alla struttura della macchina. Occorre inoltre una forte resistenza a ritmi serrati, in quanto è spesso richiesto al cameramen di trasportare la propria attrezzatura da lavoro. Le più importanti competenze tecniche riguardano l’utilizzo di sistemi analogico-digitali di ripresa, fotografia, elettronica e fisica, in particolare ottica. Completano il profilo abilità tecniche, immaginazione, creatività, senso estetico, predisposizione a viaggiare e una forte attitudine al lavoro in squadra, soprattutto nella produzione televisiva dove generalmente è prevista un’attività multicamera, con la presenza di più operatori. Il cameraman è infatti inserito in un team di tecnici (mixerista video, audio, microfonisti, direttore della fotografia) con cui deve collaborare costantemente. Generalmente il profilo di ingresso è l’Assistente cineoperatore che, dopo aver maturato una certa esperienza, diventa primo operatore cameraman. Lo svolgimento della professione è disciplinata dal CCNL cineaudiovisivi.

 


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